Il presidente cinese Xi Jinping ha riaffermato la solidità del rapporto tra Cina e Pakistan, definendolo un pilastro costante della strategia regionale di Pechino. L’occasione è stata una serie di incontri diplomatici che hanno coinvolto rappresentanti di Islamabad e Teheran, in un momento in cui la Cina sta intensificando il proprio ruolo di mediatore e stabilizzatore nell’Asia meridionale e nel Medio Oriente.
Secondo fonti ufficiali cinesi, Xi ha sottolineato che la cooperazione con il Pakistan rimane una componente essenziale della Belt and Road Initiative e un esempio di partnership destinata a resistere ai cambiamenti geopolitici. Il riferimento agli sforzi di pace dell’Iran si inserisce nella più ampia strategia di Pechino di presentarsi come attore responsabile nella gestione delle tensioni regionali.
La Cina ha sostenuto i tentativi di Teheran di ridurre le frizioni con i Paesi vicini, in particolare nel Golfo, e continua a promuovere un approccio multilaterale alle crisi che coinvolgono sicurezza energetica e stabilità commerciale. Gli analisti ritengono che questo posizionamento risponda alla necessità di proteggere le rotte marittime e gli investimenti cinesi in aree strategiche.
Il Pakistan, dal canto suo, vede nella Cina un partner indispensabile per affrontare le difficoltà economiche e le sfide di sicurezza interna. I progetti infrastrutturali del Corridoio Economico Cina-Pakistan restano centrali per la crescita del Paese, nonostante ritardi e criticità operative. La leadership pakistana considera il sostegno di Pechino un elemento chiave per mantenere equilibrio in una fase di instabilità politica.
Il richiamo di Xi ai legami con Islamabad e al ruolo dell’Iran come attore dialogante conferma la volontà della Cina di rafforzare la propria influenza in un’area attraversata da rivalità storiche e nuove competizioni.





