Parte dalle economie di prossimità il giudizio positivo di Confcommercio sul nuovo Piano Casa approvato dal Consiglio dei ministri il 30 aprile. L’associazione sottolinea in particolare l’importanza attribuita al commercio locale e ai servizi di quartiere, considerati elementi fondamentali per la qualità della vita dei cittadini e per la vitalità dei territori. “I piccoli negozi sotto casa rappresentano un punto di riferimento essenziale per le comunità”, evidenzia la Confcommercio, accogliendo con favore il riferimento, contenuto nel provvedimento, alla valorizzazione delle economie di prossimità come fattore determinante nelle politiche abitative. “La presenza di attività commerciali e servizi nelle aree urbane”, sottolinea l’organizzazione, “è decisiva perché un quartiere sia vivibile, sicuro e socialmente dinamico”.
La svolta del Governo
Il decreto legge, illustrato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine del Cdm, punta a garantire ai cittadini l’accesso a un alloggio di qualità a prezzi accessibili, intervenendo su una delle priorità più sentite. Il provvedimento si fonda su tre pilastri principali: il recupero e la manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, con l’obiettivo di rendere disponibili circa 60mila alloggi oggi inutilizzati; la concentrazione e semplificazione delle risorse nazionali ed europee destinate all’emergenza abitativa, per un totale di oltre 3,6 miliardi di euro; il coinvolgimento di investimenti privati attraverso procedure più snelle e incentivi.
Favorire lo sviluppo sociale
Accanto agli interventi strutturali sull’edilizia, Confcommercio richiama la necessità di costruire quartieri completi, dove abitazione e servizi convivano in equilibrio. “Non basta realizzare o recuperare gli alloggi”, osserva la Confederazione, “ma è indispensabile favorire lo sviluppo del tessuto economico e sociale, a partire dal commercio di prossimità”.
La disponibilità della Confcommercio
Un orientamento, evidenzia l’organizzazione, confermato anche dalle migliori esperienze di housing sociale in Italia e in Europa, oltre che dalle esigenze espresse direttamente dalle famiglie. Confcommercio ha infine annunciato la propria disponibilità a contribuire alla fase attuativa del Piano, con l’obiettivo di garantire una presenza adeguata di negozi e servizi nei processi di rigenerazione urbana.





