ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha dato il via libera alla nona rata del Pnrr, pari a 12 miliardi e 800 milioni di euro. Con questa tranche, i fondi complessivamente erogati all’Italia raggiungono i 166 miliardi, pari all’85% delle risorse totali previste dal Piano. Tra le principali iniziative rese possibili da questi fondi, il coinvolgimento di almeno 3 milioni di persone nelle politiche attive del lavoro, la riduzione dell’arretrato della giustizia amministrativa di oltre l’80%, il supporto educativo a 44 mila minori del Mezzogiorno, il rinnovo della flotta dei Vigili del Fuoco con oltre 3.800 mezzi a basse emissioni e la riqualificazione di 110 parchi e giardini storici. “Con l’approvazione della nona rata, legata al conseguimento di 50 obiettivi, l’Italia consolida il primato europeo nell’attuazione del Pnrr per risorse ricevute e risultati raggiunti, con 416 traguardi e obiettivi tra riforme e investimenti strategici per la crescita”, ricorda il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, ricorda che grazie al Piano dell’Italia sono stati raggiunti 416 obiettivi. Sono stati 655.677 i progetti finanziati, 541 mila gli interventi conclusi e sono circa 100.000 quelli in fase di esecuzione o completamento. “Con l’approvazione della penultima rata è stato raggiunto il 73% degli obiettivi previsti, un dato che va ben oltre la media europea”, ricorda Foti. Grazie al PNRR, evidenzia il vicepresidente esecutivo della Commissione con delega alla Coesione e alle Riforme, Raffaele Fitto, sono state possibili riforme e investimenti che hanno comportato cambiamenti importanti per cittadini e imprese, tra cui una pubblica amministrazione più efficiente, una giustizia più rapida e il rafforzamento del sistema educativo.
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