0
Gaza, uccisi due autotrasportatori dell’acqua dell'Unicef: sospesi i rifornimenti nel nord della Striscia

Gaza, uccisi due autotrasportatori dell’acqua dell’Unicef: sospesi i rifornimenti nel nord della Striscia

sabato, 18 Aprile 2026
1 minuto di lettura

Due autotrasportatori incaricati dall’Unicef di distribuire acqua potabile alle famiglie della Striscia di Gaza sono stati uccisi dal fuoco israeliano nella mattinata di ieri presso il punto di rifornimento idrico di Mansoura, nel nord dell’enclave palestinese. Nell’incidente altre due persone sono rimaste ferite. A denunciare l’accaduto è la stessa agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia, che in una nota diffusa oggi si è detta “indignata” per l’uccisione dei due operatori, impegnati nelle normali attività di trasporto dell’acqua.
Secondo quanto riferito dall’Unicef l’episodio si è verificato mentre i camion cisterna effettuavano le consuete operazioni di rifornimento, senza che vi fossero modifiche ai percorsi o alle procedure adottate.

Garantire la distribuzione

Il punto di Mansoura rappresenta attualmente l’unico sito operativo per il rifornimento delle autocisterne collegate alla linea idrica di Mekorot che serve la città di Gaza. La struttura viene utilizzata più volte al giorno dall’Unicef e dai partner umanitari per garantire la distribuzione di acqua a centinaia di migliaia di persone, inclusi numerosi bambini. L’interruzione delle attività nel sito rischia ora di aggravare ulteriormente la crisi umanitaria nella Striscia. Dopo l’attacco, gli appaltatori incaricati dall’Unicef hanno ricevuto l’ordine di sospendere tutte le operazioni nell’area fino a quando non saranno ristabilite condizioni di sicurezza adeguate.
L’agenzia ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime e ha chiesto alle autorità israeliane di aprire immediatamente un’indagine sull’accaduto.

Protezione dei civili

“Gli operatori umanitari, i fornitori di servizi essenziali e le infrastrutture civili, comprese le strutture idriche di importanza vitale, non devono mai essere presi di mira”, si legge nella dichiarazione. L’Unicef ha inoltre ribadito che la protezione dei civili e di chi presta assistenza salvavita costituisce un obbligo previsto dal diritto internazionale umanitario, chiedendo che venga garantita piena responsabilità per quanto accaduto.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Patto di Roma” contro il Covid. Tutti accanto ai Paesi poveri

Nessuno deve restare indietro nella campagna vaccinale contro il Covid.…

“Oltre 1.700 palestinesi uccisi a Gaza mentre attendevano aiuti”

Tra la fine di maggio e la metà di agosto…