Il Presidente iraniano Masoud Pezeshkian torna a rivendicare il diritto dell’Iran a sviluppare il proprio programma nucleare e attacca le posizioni di Donald Trump. Secondo quanto riferito da Al Jazeera, Pezeshkian ha dichiarato che “Trump non ha il diritto di negare i diritti a un popolo o di affermare che l’Iran non può beneficiare dei suoi diritti nucleari”.
Il numero uno iraniano ha parlato del “diritto del popolo iraniano” ad accedere alla tecnologia nucleare, ribadendo una linea già sostenuta da Teheran nelle ultime settimane, mentre restano alte le tensioni con gli Stati Uniti.
Pezeshkian ha inoltre accusato Washington e i suoi alleati di voler colpire il Paese e cancellarne il ruolo nella regione.
L’attacco
“Le dichiarazioni del nemico sulla distruzione della nostra civiltà e sul ritorno dell’Iran all’età della pietra rivelano le intenzioni e gli obiettivi degli aggressori” ha aggiunto Pezeshkian che ha poi sostenuto che gli avversari di Teheran non hanno raggiunto i risultati sperati e ha denunciato violazioni del diritto internazionale: “Il nemico non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi, ha violato il diritto internazionale e ha attaccato infrastrutture, scuole e ospedali”.





