C’è tempo fino a lunedì 20 aprile per mettersi in regola con il nuovo obbligo di collegamento tra registratori telematici e strumenti di pagamento elettronico. La scadenza riguarda tutti i dispositivi già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati nel corso del mese di gennaio. Si tratta di un passaggio fondamentale per l’adeguamento alle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, che ha reso obbligatoria l’associazione tra sistemi di incasso elettronici e registratori fiscali per le operazioni effettuate a partire dall’inizio del 2026.
Collegamento digitale tramite il sito dell’Agenzia
L’abbinamento avviene esclusivamente in modalità ‘virtuale’, attraverso un servizio online gratuito disponibile nell’area riservata del portale ‘Fatture e corrispettivi’ dell’Agenzia delle Entrate.
Modus operandi
Per completare la procedura, l’esercente – direttamente o tramite un intermediario delegato – deve accedere alla sezione ‘Gestione collegamenti’ e associare la matricola del registratore telematico, già presente in Anagrafe tributaria, ai dati identificativi dei Pos di cui è titolare. Per facilitare l’operazione, il sistema propone automaticamente l’elenco degli strumenti di pagamento elettronico già comunicati all’Agenzia dagli operatori finanziari. Anche chi utilizza la procedura web ‘Documento commerciale online’, senza registratore fisico, può effettuare il collegamento tramite lo stesso servizio.
Per gli strumenti attivi tra il 1° e il 31 gennaio 2026, il termine di 45 giorni decorre dal 5 marzo: la deadline è quindi fissata al 20 aprile.
Nuovi dispositivi
Diverso il calendario per i nuovi dispositivi: in caso di prima associazione o variazioni, il collegamento dovrà essere effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla disponibilità del Pos, ed entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. A esempio, un Pos attivato a marzo dovrà essere registrato tra il 6 e il 31 maggio.Per accompagnare operatori e intermediari, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida operativa dettagliata, disponibile online, che illustra passo dopo passo la procedura anche con esempi grafici.
Sono inoltre consultabili le FAQ dedicate, che chiariscono aspetti specifici della normativa: dalla possibilità di associare uno stesso Pos a più registratori telematici, ai casi di esclusione dall’obbligo, fino agli identificativi necessari per completare correttamente l’operazione.





