Secondo i dati comunicati oggi dall’Istat nel 2024 le aziende agrituristiche in Italia sono salite a 26.360, con una crescita dello 0,9% rispetto al 2023, mentre il valore economico del settore è aumentato del 3,3%.
L’Istituto di statistica ha segnalato anche l’aumento degli ospiti: 4,7 milioni di agrituristi, in crescita del 4,3%, con una prevalenza di turisti stranieri che rappresentano il 54,8% del totale.
Il settore è continuato a essere concentrato soprattutto nel Nord e nel Centro, dove si trova oltre il 70% delle strutture, e in particolare in Toscana, che da sola ha ospitato il 22,2% degli agriturismi italiani, seguita dalla Provincia autonoma di Bolzano (13%). Ma il Mezzogiorno ha mostrato il dinamismo maggiore, con un aumento delle aziende del 2,5%, trainato soprattutto dalle Isole (+6,1%) e dalla Sicilia (+8,9%).
La maggior parte delle strutture ha offerto alloggio (81,4%), mentre circa la metà ha proposto anche ristorazione. In crescita anche le formule integrate che combinavano ospitalità, degustazione e ristorazione.
La presenza degli agrituristi è restata concentrata in un numero limitato di territori: 382 Comuni ospitano il 42% del totale dei visitatori.
Per l’Istat l’aumento delle strutture nel Sud e nelle Isole ha indicato un crescente interesse imprenditoriale per il settore, mentre nelle aree con una tradizione agrituristica più consolidata, come Toscana e Umbria, sono emersi segnali di maggiore stabilità del mercato.





