Superare la legge Fornero e consentire il pensionamento anticipato a 64 anni dal 2027 resta una priorità della Lega. Matteo Salvini lo ribadisce a margine dell’inaugurazione di Eicma a Milano, lanciando un messaggio agli alleati di maggioranza sul confronto relativo alla manovra economica: “Il fondo per l’uscita in anticipo rispetto a quanto previsto dalla Fornero è un fondo per arrivare a quota 64” dice il Vicepremier, precisando che il pensionamento anticipato sarebbe una scelta volontaria e non un obbligo: “Come io rispetto gli altri, conto che tutti rispettino quella che è la priorità della Lega”, aggiunge, richiamando anche gli interventi fiscali previsti dalla manovra, dal taglio dell’Irpef all’aumento della flat tax per le partite Iva.
Salvini interviene poi sui tagli alla scuola, dichiarando di non esserne stato informato: “Non ne sapevo niente”, sostiene, annunciando che la Lega presenterà proposte per modificare le misure previste. Il Parlamento, osserva, deve poter migliorare gli interventi su scuola, sanità e pensioni, individuando anche le necessarie coperture finanziarie.
Ulteriori risorse
Tra le ipotesi per reperire ulteriori risorse, il leader leghista non esclude un nuovo contributo delle banche: “Non è che la Lega ce l’abbia coi banchieri”, precisa, ricordando però gli utili miliardari del settore e le difficoltà delle famiglie alle prese con il carovita. Sul fronte sanitario, infine, Salvini difende il modello lombardo di collaborazione tra pubblico e privato accreditato, ritenendolo utile per ridurre le liste d’attesa e aumentare le prestazioni.





