Un ponte ideale tra l’Italia e gli Stati Uniti, costruito nel nome della legalità, della cultura e dell’impegno civile. È quello tracciato dal dottor Michele Giacomel, che ha portato il messaggio del Parlamento della Legalità Internazionale fino in America e, in particolare, a New York, contribuendo a diffonderne valori e finalità oltre i confini nazionali.
Il riconoscimento a Nocera Umbra

Il suo impegno ha ricevuto un importante riconoscimento in occasione del decimo Convegno nazionale del movimento, svoltosi a Nocera Umbra il 5 settembre. Michele Giacomel è stato infatti nominato collaboratore di Presidenza: una designazione compiuta dal presidente Nicolò Mannino insieme al vicepresidente Salvatore Sardisco e al presidente onorario Renato Cortese, come segno di stima e fiducia nei confronti di una persona che ha saputo tradurre la propria vicinanza al Parlamento in presenza, sostegno e collaborazione concreta.
La giornata ha avuto un significato ancora più speciale per la famiglia Giacomel. Alla figlia Camilla, neo-dottoressa in psicologia, è stato conferito il Premio culturale internazionale «Il Ramoscello d’Oro» alla luce del suo impegno accademico.
Quella di Michele e Camilla Giacomel è così diventata la storia di un impegno condiviso tra generazioni: un padre capace di portare un messaggio di legalità fino al cuore di New York e una giovane donna che, con la propria carriera universitaria, dimostra quanto sia importante consegnare ai più giovani non soltanto parole, ma ideali nei quali credere.
Da Nocera Umbra all’America, il Parlamento della Legalità Internazionale continua dunque il proprio cammino. E lo fa grazie a persone che scelgono di trasformare la vicinanza in servizio e gli ideali in gesti capaci di lasciare un segno.





