In Vermont la più grande fonte di energia dello Stato non si trova in una centrale tradizionale, ma è distribuita in migliaia di abitazioni private. Batterie domestiche, pannelli solari e tecnologie intelligenti stanno infatti dando vita a una vasta “centrale elettrica virtuale”, un sistema che sta attirando l’attenzione del settore energetico per la sua capacità di ridurre i costi, migliorare l’affidabilità della rete e limitare il ricorso ai combustibili fossili.
L’idea nasce da una necessità concreta. Negli ultimi anni il Vermont ha dovuto affrontare un aumento degli eventi meteorologici estremi, con tempeste, nevicate e alluvioni che hanno provocato frequenti interruzioni di corrente. Per molti residenti delle aree rurali, i blackout rappresentavano ormai un problema abituale, con conseguenze che andavano ben oltre il semplice disagio domestico.
Per affrontare questa situazione, la società elettrica Green Mountain Power ha avviato un programma che consente ai cittadini di installare batterie di accumulo nelle proprie abitazioni attraverso formule economicamente accessibili. Oltre a garantire energia durante le interruzioni della rete, queste batterie vengono collegate tra loro tramite software avanzati, creando un sistema coordinato capace di comportarsi come una vera centrale elettrica.
Oggi oltre 5.500 famiglie partecipano all’iniziativa. Quando la domanda di elettricità aumenta, l’azienda può utilizzare una parte dell’energia immagazzinata nelle batterie domestiche per alleggerire il carico sulla rete. In questo modo si evita spesso di attivare costosi impianti di emergenza alimentati a gas, petrolio o diesel, tradizionalmente impiegati durante i picchi di consumo.
La centrale virtuale del Vermont ha ormai raggiunto una capacità di circa 110 megawatt, sufficiente a renderla la più importante risorsa energetica dello Stato. Il sistema ha inoltre dimostrato di offrire vantaggi economici significativi, contribuendo a contenere le bollette e a ridurre gli investimenti necessari per costruire nuove infrastrutture energetiche convenzionali.





