Il Regno Unito rafforza il sostegno militare all’Ucraina in vista dell’inverno. Londra fornirà intercettori per la difesa aerea, proiettili di artiglieria di grosso calibro e droni per contrastare gli attacchi russi. Lo ha reso noto il ministero della Difesa britannico.
Cento milioni di sterline per la difesa aerea
Attraverso un contributo di 100 milioni di sterline alla lista dei requisiti prioritari per l’Ucraina (PURL) della Nato, il Regno Unito sosterrà Kiev con missili Patriot e altre attrezzature destinate alla difesa aerea. Le forniture arriveranno prima dell’inverno e avranno l’obiettivo di contribuire alla protezione delle infrastrutture nazionali critiche, dei civili e delle forze armate ucraine dagli attacchi russi.
La decisione segue le visite a Kiev del Primo Ministro britannico e del Ministro della Difesa, durante le quali il Presidente Volodymyr Zelenskyy ha sottolineato l’importanza di un ulteriore sostegno in vista della stagione invernale.
Oltre 120 mila droni nel corso dell’anno
Resta invariato anche l’impegno britannico a fornire all’Ucraina oltre 120mila droni nel corso dell’anno. Finora ne sono stati consegnati 25mila e il numero è destinato a crescere prima dell’inverno. Le forniture comprendono droni intercettori capaci di neutralizzare quelli russi, velivoli da ricognizione per controllare il campo di battaglia e le aree dietro le linee nemiche e droni d’attacco destinati alle operazioni contro le forze russe.
«Trasformare l’impegno in capacità concrete»
Il Ministro della Difesa Wes Streeting ha richiamato l’esperienza delle prime visite a Kiev insieme al premier e la necessità di sostenere l’Ucraina durante l’inverno. «Putin si prepara a usare l’inverno come arma, continuando i barbari attacchi contro obiettivi civili ed energetici», ha dichiarato. Streeting ha ricordato l’impegno britannico a mobilitare gli alleati e ad aumentare il sostegno a Kiev: «Oggi stiamo mantenendo la promessa, rafforzando le difese dell’Ucraina e, insieme a 50 alleati, trasformando l’impegno in capacità concrete».
Il Ministro ha infine ribadito che Londra resterà «fianco a fianco con l’Ucraina fino alla vittoria», assicurando che il sostegno britannico «non verrà mai meno».





