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L’Olanda ritira 78 tonnellate d’oro da New York: l’Europa ridisegna la mappa dei suoi tesori strategici

L’Olanda ritira 78 tonnellate d’oro da New York: l’Europa ridisegna la mappa dei suoi tesori strategici

domenica, 6 Settembre 2026
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La De Nederlandsche Bank (DNB) ha rimosso oltre 78 tonnellate di oro dai caveau della Federal Reserve di New York, citando l’“aumento dei rischi geopolitici” e la necessità di rendere più agile l’accesso alle riserve in caso di crisi. È l’ultimo segnale di una crescente diffidenza europea verso la custodia del metallo prezioso negli Stati Uniti.

Secondo il Financial Times, la DNB ha riorganizzato circa 86 tonnellate di oro detenute tra Stati Uniti e Canada, spostandole principalmente verso Londra, il più grande hub mondiale del commercio fisico di lingotti. “Con questa ricollocazione abbiamo migliorato la commerciabilità delle nostre riserve,” ha dichiarato il governatore Olaf Sleijpen.

La decisione arriva in un momento in cui diversi Paesi europei stanno rivalutando la sicurezza delle loro riserve custodite oltreoceano. A gennaio, la Francia ha venduto le sue ultime 129 tonnellate conservate negli Stati Uniti, riacquistando oro in Europa e riportandolo a Parigi. Per i Paesi Bassi, che possiedono circa 612 tonnellate complessive, la mossa ha ridotto la quota americana di oltre 78 tonnellate e quella canadese di circa 7. Solo 27 tonnellate sono state fisicamente trasportate in Europa: il resto è stato venduto e ricomprato direttamente a Londra.

Il contesto è però altamente politico. In Germania, dove il dibattito è acceso, alcuni parlamentari hanno espresso dubbi sulla prudenza di mantenere 1.236 tonnellate — il 37% delle riserve nazionali — nei caveau della Fed. L’eurodeputato Markus Ferber ha avvertito che l’imprevedibilità delle politiche di Donald Trump potrebbe rappresentare un rischio: “Trump è erratico, e non si può escludere che un giorno abbia idee creative su come trattare le riserve straniere.” La deputata verde Katharina Beck ha definito l’oro tedesco negli USA un potenziale “pedone geopolitico”, mentre Marie‑Agnes Strack‑Zimmermann ha sottolineato che la mancanza di controllo fisico diretto è un problema crescente. Nessuno ha però sostenuto che esista un piano concreto per confiscare il metallo. Ancora più duro Michael Jäger, presidente dell’European Taxpayers Association: “Trump è imprevedibile. L’oro tedesco non è più sicuro nei caveau della Fed.”aprendo il dossier.  

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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