Il tempo della diplomazia per provare a chiudere la guerra in Ucraina avrà una finestra precisa: dal vertice del G20 di dicembre fino alla fine dell’estate del 2027. È la previsione del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che durante un incontro con i giornalisti ha indicato nei prossimi mesi la fase nella quale i negoziati potrebbero avere maggiori possibilità di arrivare a un risultato. A riportare le sue parole è l’agenzia Rbc Ukraina. “Il periodo di opportunità per porre fine alla guerra va dal G20 negli Stati Uniti fino alla fine dell’estate del 2027, perché allora inizieranno le elezioni presidenziali americane”, ha affermato Zelensky. Secondo il Presidente ucraino, “oggi questa è la fase più attiva in cui la diplomazia può portare alla fine della guerra”. Un arco temporale che comprende la parte finale del 2026 e arriva fino alla prossima estate.
Il fattore delle elezioni americane
Nel ragionamento del presidente ucraino, la scadenza politica negli Stati Uniti assume un peso centrale. Zelensky ritiene che l’avvio della stagione elettorale americana possa modificare le condizioni nelle quali si muove l’iniziativa diplomatica. Se entro quel momento i negoziatori non saranno riusciti a raggiungere un’intesa, secondo il leader ucraino il motivo “sarà piuttosto chiaro”. Zelensky attribuisce la responsabilità alla posizione del presidente russo Vladimir Putin: “Vuole dimostrare costantemente la sua forza, non vuole impegnarsi in alcun dialogo, vuole la massima escalation”.
Una valutazione che Kiev ha condiviso anche con i partner del continente. “Questa è, in linea di massima, l’impressione. Ne stiamo parlando con gli europei”, ha precisato.
Le nuove proposte inviate agli Stati Uniti
Sul tavolo restano intanto le iniziative diplomatiche di Kiev. Zelensky ha confermato che Washington ha ricevuto “nuove proposte dall’Ucraina” con l’obiettivo di porre fine al conflitto con la Russia. Parallelamente il ministero degli Esteri ucraino ha fatto sapere di attendere la prima visita a Kiev della delegazione del Presidente statunitense Donald Trump. L’arrivo rappresenterebbe un nuovo passaggio nei contatti tra Ucraina e Stati Uniti proprio nella fase che Zelensky considera decisiva per verificare gli spazi di un negoziato.
Zelensky frena sulle elezioni in Ucraina
Alla prospettiva diplomatica si affianca il confronto sulla situazione politica interna. Zelensky ha escluso che questo sia il momento adatto per riportare il Paese alle urne. Nuove elezioni durante la guerra, secondo il Presidente, rappresenterebbero uno “tsunami” capace di “frantumare” l’Ucraina. “Credo che in una guerra come questa le elezioni in quanto tali rappresentino un rischio enorme”, ha dichiarato, secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda.
Il mandato presidenziale di Zelensky è tecnicamente scaduto nel maggio 2024. In Ucraina resta però in vigore la legge marziale, che ha congelato anche il processo elettorale.





