Il presidente Donald Trump consegnerà venerdì 28 agosto al Johnson Space Center di Houston la Congressional Space Medal of Honor ai quattro astronauti della missione Artemis II, la prima con equipaggio a orbitare intorno alla Luna dopo oltre mezzo secolo. La cerimonia, confermata da un funzionario della Casa Bianca, premierà gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen (dell’Agenzia Spaziale Canadese), protagonisti del volo di dieci giorni conclusosi con l’ammaraggio il 10 aprile. Solo 30 astronauti hanno ricevuto la medaglia nella storia della NASA, tra cui Neil Armstrong e John Glenn.
Il riconoscimento è stato assegnato anche postumo agli equipaggi di Apollo 1, Challenger e Columbia. Gli ultimi premiati furono Doug Hurley e Bob Behnken, i primi a raggiungere l’orbita su un veicolo commerciale, insigniti nel 2023 da Joe Biden. La medaglia, istituita dal Congresso ma conferita dal presidente su raccomandazione dell’amministratore della NASA, onora chi “si è distinto per sforzi eccezionalmente meritevoli e contributi al benessere della Nazione e dell’umanità”. La missione Artemis II ha segnato un passo decisivo nel programma che punta a riportare l’uomo sulla Luna e, in prospettiva, a preparare il terreno per le future missioni verso Marte. L’equipaggio ha testato i sistemi di bordo della capsula Orion, verificando la sicurezza e l’affidabilità delle comunicazioni e della navigazione in orbita lunare. Per la NASA, il successo di Artemis II rappresenta la prova che la cooperazione internazionale nello spazio — con la partecipazione del Canada e di partner europei — resta una delle chiavi per l’esplorazione del futuro. La cerimonia di Houston sarà anche un momento simbolico: il ritorno dell’umanità intorno alla Luna dopo più di cinquant’anni e il riconoscimento di un’impresa che riaccende l’immaginario collettivo dell’esplorazione spaziale americana.


