Il 12 agosto, la Spagna vivrà un evento che non si ripeteva da più di un secolo: una eclissi solare totale visibile dalla terraferma. Poco prima del tramonto, il sole, la luna e la Terra si allineeranno perfettamente, gettando un velo d’ombra sulla penisola iberica, la Groenlandia e l’Islanda. L’ombra della luna percorrerà 8 260 chilometri in un’ora e mezza, attraversando l’Atlantico fino a lambire il Portogallo e la Spagna, dove la totalità durerà circa un minuto. Al largo dell’Islanda, invece, il buio regnerà per due minuti e 18 secondi. Sarà solo un antipasto: nel 2027, un’eclissi ancora più lunga — sei minuti e 23 secondi — attraverserà la Spagna, il Nord Africa e il Medio Oriente, un viaggio di luce e ombra che unirà tre continenti. Ma il cielo non offrirà solo l’eclissi.
All’alba, sei pianeti disegneranno un arco perfetto, e dopo il tramonto le Perseidi esploderanno nel buio, con meteore che potrebbero incrociare le fotografie dell’eclissi totale. L’ESA trasmetterà in diretta dall’Osservatorio di Javalambre e celebrerà l’evento a León, mentre la NASA e il Virtual Telescope Project seguiranno il fenomeno da terra e dallo spazio. “Non è solo un momento scientifico,” ha detto Carole Mundell, direttrice scientifica dell’ESA. “È una connessione umana tra noi e il cosmo.”
Due telescopi spaziali europei osserveranno la corona solare, mentre ricercatori statunitensi lanceranno palloni aerostatici dalla Spagna e dall’Islanda per studiare i cambiamenti atmosferici durante la breve notte lunare. Per gli appassionati come Michael Zeiler, che seguirà l’eclissi da un fiordo della Groenlandia, la speranza è catturare anche un’aurora boreale: la ciliegina cosmica su uno spettacolo irripetibile. E quando il sole tornerà a splendere, resterà la sensazione di aver toccato — per un istante — il cuore dell’universo.





