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Hamas nomina Khalil Al‑Hayya nuovo leader supremo: linea più dura sul disarmo e messaggio di sfida a Israele

Hamas nomina Khalil Al‑Hayya nuovo leader supremo: linea più dura sul disarmo e messaggio di sfida a Israele

martedì, 21 Luglio 2026
1 minuto di lettura

Hamas ha annunciato lunedì la nomina di Khalil Al‑Hayya come nuovo leader supremo del movimento, una scelta che secondo analisti potrebbe segnare un irrigidimento della linea del gruppo contro le richieste internazionali di disarmo.

Hayya subentra a Yahya Sinwar, ucciso in combattimento nell’ottobre 2024 durante la guerra su vasta scala tra Hamas e Israele nella Striscia di Gaza. Negli ultimi mesi Hayya, capo del gruppo a Gaza in esilio e principale negoziatore, era già diventato una figura centrale dopo la morte di Sinwar e quella di Ismail Haniyeh, ucciso in Iran nel luglio 2024. È considerato più intransigente di Khaled Meshaal, altro candidato alla leadership e capo dell’ufficio politico in esilio.

Secondo funzionari israeliani citati da Reuters, Hayya era tra gli alti dirigenti presi di mira nel 2025 in un attacco a Doha, dove risiede. La sua nomina arriva mentre Hamas affronta una delle fasi più difficili dalla sua fondazione nel 1987: due anni di guerra, pressioni internazionali e richieste di smantellare l’ala militare. Nonostante il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti nell’ottobre 2025, Israele controlla ancora oltre il 60% della Striscia. Gli attacchi continuano e le condizioni per i 2 milioni di abitanti di Gaza restano drammatiche.

Lunedì, un raid israeliano ha ucciso almeno tre palestinesi a Khan Younis; l’esercito ha dichiarato di aver colpito un militante. Dal cessate il fuoco, oltre 1.150 palestinesi, per lo più civili, sono stati uccisi da attacchi israeliani, secondo le autorità sanitarie di Gaza. Quattro soldati israeliani sono stati uccisi da militanti nello stesso periodo. Hamas raramente rende pubbliche le proprie perdite.

La selezione di Hayya è stata effettuata da un consiglio di 50 membri composto da militanti di Gaza, Cisgiordania (incluse le prigioni israeliane) ed esilio. Il processo, iniziato a gennaio, è stato rallentato dalle guerre in Iran e Libano e dalle operazioni israeliane.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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