Sale nuovamente la tensione nel Regno Unito attorno al divieto imposto a Palestine Action. La polizia di Londra ha arrestato almeno 139 persone durante una manifestazione organizzata sabato davanti all’ambasciata degli Stati Uniti per contestare la classificazione del gruppo come organizzazione terroristica. La maggior parte dei fermi, secondo la Metropolitan Police, è avvenuta per manifestazioni di sostegno a un’organizzazione proscritta.
I dimostranti si erano riuniti nonostante l’avvertimento delle forze dell’ordine. Molti esponevano cartelli con la scritta «I oppose genocide. I support Palestine Action». La protesta, promossa da Defend Our Juries, arriva alla vigilia di un passaggio giudiziario decisivo: il 4 novembre la Corte Suprema esaminerà il ricorso contro la messa al bando del movimento. Un’altra manifestazione si è svolta davanti al consolato americano di Edimburgo.
La sfida alla legge
Palestine Action è stato inserito nell’elenco delle organizzazioni vietate nel 2025. La decisione ha aperto un duro confronto anche sul terreno delle libertà civili: esprimere pubblicamente sostegno al gruppo può infatti costituire un reato ai sensi della normativa britannica sul terrorismo. A febbraio l’Alta Corte aveva giudicato il bando «sproporzionato», ma a giugno la Corte d’Appello ne ha riconosciuto la legittimità.
Secondo Defend Our Juries, con i fermi di sabato sarebbero ormai più di 4.000 le persone arrestate dal luglio 2025 per aver sfidato il divieto. L’organizzazione denuncia un attacco alla libertà di espressione e contesta l’impiego della legislazione antiterrorismo nei confronti di manifestanti pacifici. Il caso è così diventato qualcosa di più dello scontro attorno a Palestine Action. Al centro del dibattito c’è ora il confine tra sicurezza nazionale e diritto alla protesta. Mentre la polizia rivendica l’applicazione della legge, i critici del provvedimento denunciano una restrizione sempre più pesante del dissenso. Sarà adesso la Corte Suprema a riaprire uno dei dossier più controversi della politica britannica recente.





