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Washington rimuove la Siria dalla lista degli sponsor del terrorismo: “Via libera agli investimenti”

martedì, 25 Agosto 2026
1 minuto di lettura

Gli Stati Uniti hanno ufficialmente rimosso la Siria dalla lista dei Paesi sponsor del terrorismo, una designazione che durava dal 1979. Il segretario di Stato Marco Rubio ha annunciato la decisione dopo la conclusione del periodo di notifica al Congresso, durato 45 giorni, affermando che la revoca “elimina gli ultimi grandi ostacoli alla ripresa economica del Paese”.

La procedura era stata avviata dal presidente Donald Trump a luglio, dopo aver certificato al Congresso che il governo siriano aveva cessato di sostenere atti di terrorismo internazionale. Rubio ha inoltre comunicato la rimozione della designazione di Hay’at Tahrir al‑Sham (HTS) come organizzazione terroristica globale, definendo le due misure “un altro passo storico per dare al popolo siriano un percorso verso la prosperità”. Secondo Washington, la Siria guidata dal presidente Ahmed al‑Sharaa, salito al potere nel dicembre 2024 dopo aver deposto Bashar al‑Assad con un’offensiva guidata da ribelli HTS, avrebbe compiuto progressi significativi nella lotta al terrorismo. 

La decisione arriva dopo un anno di misure senza precedenti per alleggerire le sanzioni. Per Damasco, la revoca rappresenta una svolta. Il ministro degli Esteri Asaad al‑Shibani ha dichiarato che la decisione “aiuterà a ripristinare i collegamenti con il sistema finanziario globale e incoraggerà gli investimenti dopo quasi 14 anni di guerra”. Il governatore della Banca Centrale siriana ha definito la rimozione “un passo storico che riporta la Siria al suo posto naturale nell’economia mondiale”. Anche il segretario al Tesoro Scott Bessent ha accolto positivamente la decisione, sostenendo che favorirà nuovi investimenti e contribuirà alla stabilità politica ed economica del Paese, in linea con la promessa di Trump di fornire sollievo dalle sanzioni.  

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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