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Ritorno a scuola 2026-2027, calendario regione per regione: tutte le date

La prima campanella suonerà il 7 settembre nella provincia autonoma di Bolzano. Gli ultimi a tornare sui banchi saranno gli studenti della Puglia, il 17 settembre
domenica, 23 Agosto 2026
2 minuti di lettura

Le vacanze estive hanno ormai i giorni contati. Studenti e genitori hanno già iniziato il conto alla rovescia verso l’inizio del nuovo anno scolastico 2026-2027, con la prima campanella pronta a suonare il 7 settembre nella provincia autonoma di Bolzano.

L’ordinanza del Ministero

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha emanato l’ordinanza con le date delle festività nazionali e degli esami, ma spetta alle singole Regioni e alle Province autonome stabilire il calendario scolastico, fissando l’inizio e la fine delle lezioni e gli eventuali ulteriori giorni di sospensione delle attività didattiche, in occasione delle festività natalizie, pasquali o in altri periodi dell’anno.

Il calendario delle regioni

Saranno dunque gli studenti della provincia autonoma di Bolzano i primi a rientrare in classe, con la campanella fissata per il 7 settembre 2026. Tre giorni dopo, il 10 settembre, toccherà agli studenti della provincia autonoma di Trento, della Valle d’Aosta e del Veneto. Il 14 settembre sarà invece la volta di Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria. Il giorno successivo, 15 settembre, torneranno sui banchi gli studenti di Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana. Il 16 settembre inizieranno le lezioni in Abruzzo, Basilicata e Sardegna, mentre a chiudere il calendario dei rientri sarà la Puglia, con la prima campanella in programma il 17 settembre.

Le date di chiusura delle scuole

Anche la conclusione dell’anno scolastico varierà da Regione a Regione. Le prime scuole a chiudere saranno quelle dell’Emilia-Romagna e delle Marche, dove l’ultima campanella suonerà il 5 giugno 2027. Seguiranno, l’8 giugno, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Umbria e Veneto. Il 9 giugno termineranno le lezioni in Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Molise e Valle d’Aosta. Il 10 giugno sarà invece l’ultimo giorno di scuola per Piemonte, Sicilia e Toscana. A chiudere il calendario sarà la provincia autonoma di Bolzano, dove le lezioni termineranno il 16 giugno 2027.

Maturità 2027: le date delle prove

La Maturità 2027 prenderà il via contemporaneamente su tutto il territorio nazionale mercoledì 16 giugno alle 8.30, con la prima prova scritta di italiano. Il giorno successivo, giovedì 17 giugno, sarà invece in programma la seconda prova scritta, diversa a seconda dell’indirizzo di studio. Le prove suppletive, riservate agli studenti assenti per giustificati motivi, sono fissate per giovedì 1° luglio e venerdì 2 luglio 2027. L’esame di terza media, invece, sarà organizzato dalle singole scuole e dovrà svolgersi nel periodo compreso tra l’ultimo giorno di lezione e il 30 giugno.

2026-2027, pochi ponti in calendario

L’anno scolastico 2026-2027 si preannuncia piuttosto povero di ponti. Diverse festività, infatti, cadranno nel fine settimana, riducendo le occasioni per allungare le pause dalle lezioni.Cadono di domenica il 4 ottobre 2026, festa di San Francesco d’Assisi, il 1° novembre 2026, giorno di Tutti i Santi, e il 25 aprile 2027, anniversario della Liberazione. Qualche possibilità in più potrebbe invece esserci per l’8 dicembre 2026, giorno dell’Immacolata Concezione, che cadrà di martedì, consentendo eventualmente un ponte con il lunedì. Per quanto riguarda le festività natalizie, il 25 dicembre 2026 cadrà di venerdì, mentre Santo Stefano, il 26 dicembre, sarà di sabato. Anche il 1° gennaio 2027, Capodanno, cadrà di venerdì, mentre l’Epifania, il 6 gennaio, sarà di mercoledì.

Le vacanze pasquali inizieranno attorno alla Pasqua del 28 marzo 2027, seguita come da tradizione dal lunedì dell’Angelo. Poche occasioni di ponte anche in primavera: il 25 aprile cadrà di domenica, mentre il 1° maggio 2027, Festa del Lavoro, sarà di sabato. Diverso il discorso per il 2 giugno 2027, Festa della Repubblica, che cadrà di mercoledì e potrebbe offrire l’opportunità, a seconda delle decisioni delle singole scuole e degli eventuali calendari regionali, di un’ulteriore pausa a metà settimana.

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