Le diseguaglianze economiche e sociali, le politiche salariali, il fisco, la casa, la sanità e l’istruzione devono entrare al centro dell’agenda politica, anche attraverso una revisione delle spese militari che permetta di liberare risorse da destinare al capitale umano e alla sicurezza sociale. È la posizione espressa dal leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte in una lettera al quotidiano La Repubblica.
Salari, fisco e politiche industriali
“Abbiamo l’urgente necessità di affrontare le diseguaglianze economiche e sociali”, ha scritto Conte, che ha indicato una serie di ambiti sui quali intervenire attraverso “soluzioni concrete”.
Tra le priorità individuate dal leader del Movimento 5 Stelle figurano le politiche salariali e i piani industriali, insieme all’equità fiscale e a “imposte adeguate su rendite finanziarie”. Conte ha inserito nello stesso quadro anche il sostegno all’economia reale.
Casa e servizi pubblici
Nella lettera trova spazio anche il diritto all’abitazione, affiancato dalla necessità di assicurare l’accesso ai servizi pubblici e a infrastrutture adeguate. L’elenco delle questioni sulle quali intervenire comprende inoltre le prestazioni sanitarie e “l’istruzione di qualità”, indicate tra i settori che richiedono risposte nell’ambito del contrasto alle disparità economiche e sociali.
“Recuperare risorse dalle spese militari”
Conte ha legato questi interventi anche alla destinazione delle risorse pubbliche. “Dobbiamo recuperare risorse importanti dalla revisione delle spese militari”, ha affermato.
Secondo il leader del M5S, le risorse dovrebbero essere indirizzate verso un investimento consistente sul capitale umano. L’obiettivo indicato nella lettera è anche quello di rivedere il sistema di protezione sociale: occorre, ha scritto Conte, “riformulare un modello di sicurezza sociale adeguato alle travolgenti trasformazioni tecnologiche e sociali”.





