I dati dell’Osservatorio CIG-NASPI dell’INPS indicano un minore ricorso agli strumenti di sostegno connessi alle sospensioni e alla perdita del lavoro. Nel secondo trimestre del 2026 le ore complessive di Cassa integrazione autorizzate diminuiscono dell’11,1% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, mentre i beneficiari della NASpI registrati a febbraio scendono a 1.185.188, il 2,7% in meno rispetto ai 1.217.833 di febbraio 2025.
Particolarmente significativa la dinamica della Cassa integrazione ordinaria: 56,4 milioni di ore autorizzate nel trimestre, contro i 73,2 milioni dello stesso periodo del 2025. Una flessione del 22,9% che segnala una riduzione delle sospensioni temporanee riconducibili alle difficoltà congiunturali delle imprese.
La Cassa integrazione straordinaria raggiunge invece 58,9 milioni di ore nel trimestre, in diminuzione rispetto ai 66,5 milioni dei primi tre mesi del 2026 e in lieve crescita rispetto ai 56,1 milioni del secondo trimestre 2025.





