0

Lo Stato di New York istituirà la prima moratoria a livello nazionale sui data center

mercoledì, 15 Luglio 2026
1 minuto di lettura

Martedì New York è diventato il primo stato americano a imporre una moratoria di un anno sulla costruzione di nuovi grandi data center, segnando un punto di svolta nel dibattito nazionale sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulle reti elettriche e sulle comunità locali. Il divieto riguarda le strutture che consumano 50 megawatt o più, un livello che corrisponde ai mega‑impianti richiesti dalle big tech per alimentare modelli di IA sempre più energivori.

La governatrice Kathy Hochul ha spiegato che la decisione nasce dalla crescente preoccupazione per l’aumento dei costi dell’energia, la pressione sulle risorse idriche e le tensioni con le comunità che ospitano queste infrastrutture. Durante la moratoria, il Dipartimento statale per la Conservazione Ambientale non rilascerà nuovi permessi discrezionali. In parallelo, Hochul ha incaricato i funzionari di redigere una Dichiarazione di Impatto Ambientale Generica (GEIS) per definire standard uniformi che regolino la costruzione e il funzionamento dei data center. Il blocco verrà revocato solo quando tali criteri saranno completati.

La legislatura statale ha già approvato una legge che introduce limiti ai data center, ma il testo non è ancora arrivato sulla scrivania della governatrice. I suoi collaboratori lo definiscono “complesso” e avvertono che servirà tempo per armonizzarlo con la moratoria.

L’espansione dei data center negli Stati Uniti ha fatto impennare la domanda di energia, alimentando proteste locali e preoccupazioni politiche. Secondo un sondaggio Reuters/Ipsos, solo un americano su tre approva il ritmo accelerato delle nuove costruzioni, e la maggioranza non vorrebbe un data center nella propria comunità. New York diventa così il primo stato a varare un blocco totale, mentre decine di assemblee legislative stanno valutando misure simili.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Sono l’arbitro della democrazia, ma i giocatori mi aiutino”

“L’immagine dell’arbitro l’ho adoperata anche io. Ho invitato anche i…

“Lei conosce il quotidiano la Discussione”? “Sì, conosco”

Ho fatto una chiacchierata con Luigi Einaudi. Scrivo per la…