A dieci anni dall’attentato terroristico all’Holey Artisan Bakery di Dacca Sergio Mattarella, ha rinnovato il cordoglio e la vicinanza alle famiglie delle vittime, ricordando il tragico attacco che costò la vita a persone di diverse nazionalità e confessioni religiose.
In un messaggio il Capo dello Stato ha definito l’attentato “un vile atto di barbara violenza”, sottolineando come le vittime siano state colpite mentre condividevano “un luogo di convivio e amicizia”, simbolo di valori opposti all’intolleranza.
Mattarella ha evidenziato che l’obiettivo dei terroristi era quello di “seminare odio” e alimentare la contrapposizione tra la popolazione del Bangladesh e la comunità internazionale.
Un intento che, secondo il presidente della Repubblica, è stato smentito dalla risposta di solidarietà e dal rafforzamento della consapevolezza del valore del dialogo tra i popoli e dell’impegno comune contro la violenza.
Contrasto al terrorismo
Nel ricordare le vittime, tra cui nove cittadini italiani insieme a cittadini bangladesi, giapponesi, indiani e statunitensi, il Presidente della Repubblica ha ribadito la determinazione dell’Italia nel contrasto al terrorismo “di ogni matrice”, in raccordo con le iniziative promosse dalla comunità internazionale. “La affermazione dei princìpi di civiltà esige rigore nel contrasto alla minaccia terroristica, per costruire società sicure, aperte e solidali”, ha concluso Mattarella.





