L’Italia ottiene in Europa un risultato rilevante sul fronte delle politiche di coesione. Nell’ambito della revisione di medio termine, il Governo ha infatti raggiunto l’intesa per la riprogrammazione di oltre 7 miliardi di euro, risorse che saranno destinate alla competitività delle imprese, alla realizzazione di alloggi a prezzi calmierati e a interventi nei settori idrico ed energetico.l A darne notizia è stata il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha sottolineato come il risultato rappresenti un passo concreto nella direzione sostenuta dall’Italia in sede europea: “Il nostro Paese ha sempre sostenuto l’esigenza di maggiore flessibilità e semplificazione per garantire un utilizzo più efficace e concreto delle risorse europee”.
Un obiettivo che, secondo il Premier è stato rafforzato anche dalla riforma delle politiche di coesione promossa dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto.
Ambiti strategici
Le risorse riprogrammate saranno quindi indirizzate verso ambiti considerati strategici per la crescita economica e sociale del Paese, con particolare attenzione al sostegno al tessuto produttivo, all’emergenza abitativa e alla transizione energetica. “Questo Governo continuerà a lavorare, come ha fatto fin dall’inizio, per mettere a terra le risorse europee e utilizzarle al meglio per sostenere lo sviluppo e la crescita della Nazione”, conclude Meloni.





