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Meloni: “Roma hub europeo per gli investimenti in Africa”

Alla Banca d’Italia il Premier rilancia il Piano Mattei: coinvolti 14 Paesi africani, nel 2026 l’estensione a Congo, Ruanda, Gabon e Zambia: “Servono lavoro stabile e sviluppo per i giovani del continente”
giovedì, 5 Marzo 2026
2 minuti di lettura

A parte il vertice a Palazzo Chigi sul tema della nuova crisi in Medioriente, la giornata di ieri di Giorgia Meloni si è divisa tra un impegno sul piano internazionale a Roma e una presenza istituzionale in Campania in occasione dell’ultimo saluto al bambino di due anni morto al Monaldi dopo un trapianto di cuore.

Andando in ordine, il Premier in mattinata è intervenuto nella Capitale al convegno ‘Laying the Groundwork for Jobs in Africa: Core Infrastructure & Business Environments’ presso la Banca d’Italia. E qui ha parlato di uno dei progetti con il quale il Governo italiano punta a rafforzare la cooperazione economica e infrastrutturale con il continente africano: il Piano Mattei.

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto un intervento al Convegno "Laying the Groundwork for Jobs in Africa: Core Infrastructure & Business Environments"
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto un intervento al Convegno “Laying the Groundwork for Jobs in Africa: Core Infrastructure & Business Environments”

E dunque il Presidente del Consiglio ne ha illustrato gli sviluppi per sottolineare subito l’importanza dell’apertura a Roma dell’ufficio per la cooperazione finanziaria della Banca mondiale: “La presenza costante di questo organismo non è solo una questione simbolica, ma una scelta strategica. Significa creare un ponte operativo tra il sistema produttivo italiano, i mercati africani e gli strumenti finanziari del gruppo della Banca mondiale”, ha detto.

Secondo il Primo Ministro questa struttura può facilitare l’incontro tra investitori e progetti e rafforzare la mobilità dei capitali. L’obiettivo indicato dall’esecutivo è quello di trasformare Roma in un hub europeo per gli investimenti in Africa, un luogo in cui pubblico e privato possano collaborare per trasformare progetti economici in opportunità occupazionali.

Altri quattro Paesi

Meloni è poi entrato nello specifico del Piano Mattei che attualmente, ha ribadito, coinvolge 14 Paesi africani e rappresenta, nelle intenzioni del Governo, uno degli strumenti principali della politica estera ed economica italiana verso il continente. La stessa strategia, ha aggiunto, sarà estesa ad altri quattro Paesi: Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Gabon e Zambia.

Anche con queste quattro realtà sarà fondamentale sviluppare partnership economiche e infrastrutturali che favoriscano la crescita e rafforzino la cooperazione tra Italia e Africa. Anche grazie alla presenza della Banca mondiale che per il Premier “è un attore chiave per creare un ambiente favorevole alle imprese e il Governo italiano, con il Piano Mattei, vuole essere partner di questa missione per un modello di cooperazione equo tra pari”.

Il Presidente del Consiglio ha poi parlato dell’importanza di dare opportunità alle nuove generazioni africane con la creazione di posti di lavoro che dovranno essere “dignitosi, stabili e di qualità, che consentano ai giovani africani di costruire il proprio futuro nella loro terra natale”.

Una terra, per il Premier, da riscoprire visto che è il continente più giovane del mondo, con il 60% della popolazione sotto i 25 anni e milioni di giovani che ogni anno entrano nel mercato del lavoro.

Ai funerali del piccolo Domenico

Dopo la disamina del Piano Mattei, Meloni nel pomeriggio è andata a Nola, nel napoletano, per partecipare ai funerali del piccolo Domenico Caliendo, celebrati nella Cattedrale della città dal Vescovo monsignor Francesco Marino.

Il Premier è arrivato in cattedrale poco prima delle 15, prima dell’inizio della funzione: ha salutato i familiari del bambino e si è soffermata in particolare con la madre Patrizia Mercolino, con la quale ha scambiato alcune parole di conforto prima di prendere posto tra i banchi della chiesa accanto al Governatore Fico.

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