Solo l’11% delle donne partirebbe esattamente per la vacanza scelta, mentre la maggioranza cambierebbe almeno un aspetto del viaggio. È quanto emerge da una survey di VediamociChiara condotta su oltre 3.000 donne, secondo cui il desiderio principale non è tanto cambiare destinazione, quanto ridurre il carico organizzativo e mentale. Il 33% vorrebbe più tempo per sé, il 28% ritmi più lenti e il 15% una vacanza maggiormente orientata al benessere.
Solo il 13% sceglierebbe invece una meta diversa. Alla domanda sulla vacanza ideale, il 31% indica un soggiorno in cui non dover organizzare nulla. Anche il concetto di lusso cambia: per il 24% significa non doversi occupare dei bisogni degli altri, mentre il 22% desidera tempo personale o la possibilità di dormire per tutta la notte.
Tra le mete preferite prevalgono terme e soggiorni benessere, scelti dal 24% delle intervistate, seguiti dalla crociera con il 23%, dalla montagna con il 16% e dal mare con il 14%.
Superpotere
La ricerca evidenzia inoltre il peso dei disturbi legati alla salute femminile. Il ‘superpotere’ estivo più desiderato è non avere vampate, indicato dal 26% delle donne, seguito dal dormire bene ogni notte, 23%, e dal non soffrire il caldo, 16%. Insonnia, stanchezza, dolori e cambiamenti ormonali possono infatti compromettere la qualità del riposo anche durante le ferie. Secondo Alessandra Bitelli, coach e consulente di VediamociChiara, per recuperare davvero è utile delegare almeno una parte dell’organizzazione, programmare momenti da dedicare esclusivamente a sé, ridurre del 30% le attività previste e prepararsi in anticipo ad affrontare caldo, insonnia e vampate. La vacanza, conclude l’indagine, diventa così non una semplice fuga, ma uno spazio personale da riconquistare.





