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Marte per 378 giorni senza lasciare la Terra: conclusa la missione simulata della NASA

lunedì, 2 Novembre 2026
1 minuto di lettura

Sono tornati sulla Terra senza essere mai partiti. Dopo 378 giorni di isolamento, quattro volontari hanno lasciato l’habitat della NASA al Johnson Space Center di Houston nel quale hanno vissuto per oltre un anno come se si trovassero su Marte.

La seconda missione CHAPEA si è conclusa sabato 31 ottobre, trasformando una lunga esperienza di confinamento in una preziosa raccolta di dati per le future esplorazioni umane del pianeta rosso. Ross Elder, comandante della missione, la responsabile medica Ellen Ellis, l’ufficiale scientifico Matthew Montgomery e l’ingegnere di volo James Spicer erano entrati nella struttura il 19 ottobre 2025.

Da allora hanno condiviso appena 1.700 piedi quadrati, circa 158 metri quadrati, all’interno di un habitat realizzato con stampa 3D. La simulazione ha riprodotto alcune delle condizioni che gli astronauti dovrebbero affrontare durante una vera spedizione marziana:

  • risorse limitate
  • isolamento prolungato
  • manutenzione dell’habitat
  • coltivazione di piante
  • attività extraveicolari simulate
  • comunicazioni ritardate con il controllo missione

L’obiettivo era studiare soprattutto la capacità degli esseri umani di mantenersi sani, efficienti e psicologicamente preparati durante permanenze molto lunghe lontano dalla Terra. “È stato un anno infernale”, ha scherzato Ellis tornando all’esterno. Più solenne Elder, secondo il quale portare esseri umani su Marte comporterà enormi rischi, ma resta un obiettivo raggiungibile attraverso ricerca, leadership, creatività e perseveranza.

Ad accogliere l’equipaggio c’era anche Vanessa Wyche, direttrice del Johnson Space Center, che ha sottolineato l’importanza della capacità mostrata dai quattro di vivere con risorse limitate e svolgere operazioni complesse in autonomia. Non era la prima prova di questo tipo: CHAPEA è infatti un programma composto da missioni che simulano permanenze annuali sulla superficie marziana. I dati raccolti serviranno alla NASA per comprendere meglio i rischi delle esplorazioni di lunga durata. Prima la Luna, poi Marte: il viaggio reale è ancora davanti, ma una piccola parte di quel futuro è già stata vissuta a Houston.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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