NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Il presidente Trump è disposto a parlare con chiunque, oppure a inviare i suoi rappresentanti a parlare con chiunque. La sua posizione dà priorità alla diplomazia. Tuttavia, su quell’isola le cose devono cambiare. La popolazione sta soffrendo. L’unica cosa che il comunismo rende uguale è che tutti sono ugualmente poveri e infelici. Non ha mai funzionato, non funziona e non funzionerà. Ed è evidente che non sta funzionando nemmeno a Cuba. Un tempo Cuba era un Paese prospero sotto molti aspetti. Sono originario della Florida e posso dirlo: la ricchezza e le prospettive future di quel Paese sono state distrutte dal suo stesso governo”. Lo ha detto l’ambasciatore degli Stati Uniti all’Onu, Michael Waltz, incontrando i giornalisti al Palazzo di Vetro poco prima del voto dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla risoluzione che chiede la fine dell’embargo americano contro Cuba.
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(intervista di Stefano Vaccara)





