ROMA (ITALPRESS) – Lo sport è cultura della legalità, trasparenza delle regole, chiarezza delle procedure e l’obiettivo della Uil, come organizzazione sindacale è quello di “dare voce a tutti gli uomini e le donne che portano avanti la macchina dello sport. Per noi lo sport è sinonimo di educazione, coesione sociale, vogliamo dare voce ad una pratica pulita dello sport”. Sono le parole del segretario organizzativo e Responsabile dell’Ufficio Sport della Uil, Emanuele Ronzoni, in occasione del convegno “Giustizia sportiva al bivio – analisi e criticità” svoltosi a Roma. “Dietro il movimento sportivo c’è un vasto mondo, fatto di una miriade di persone che spesso non vediamo, un mondo fatto di uomini e donne che lavorano affinché macchina vada avanti. C’è un problema di riconoscimento dei diritti degli atleti, molti di loro, molti che lavorano nel mondo dello sport, sono ancora nel limbo nero del mondo sportivo e del mondo del lavoro, non hanno contratto, ci sono persone che lavorano in nero, senza diritti, senza tutele, senza garanzie, senza assicurazione, senza previdenza, a queste persone dobbiamo delle risposte e insieme a loro chiediamo un riconoscimento al mondo dello sport di alcune figure, penso agli arbitri di calcio, ai dirigenti delle società sportive, che non sono classificati come veri e propri atleti e sono dei lavoratori anche loro” aggiunge.(ITALPRESS)
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