Il Primo Ministro britannico Andy Burnham ha espresso il desiderio di vedere il Regno Unito rientrare nell’Unione europea, indicando però diverse possibili opzioni per ridefinire in futuro i rapporti tra Londra e Bruxelles. In un’intervista alla Bbc Burnham ha detto che gli “piacerebbe vedere la Gran Bretagna rientrare nell’Unione Europea durante la mia vita, quindi non ha senso che io dica il contrario, ma non è detto che ciò accada ora”. Il Premier britannico ha spiegato che il ritorno nell’Ue rappresenta soltanto una delle possibilità da prendere in considerazione: “Potremmo restare così come siamo: è certamente un’opzione. Se si ritiene che questa sia la strada giusta da seguire, potremmo valutare un’unione doganale, oppure ciò che i Liberal Democratici hanno dichiarato al loro congresso riguardo al mercato unico, oppure ancora potremmo scegliere la soluzione più radical”, ha dichiarato Burnham.
Secondo il Primo Ministro sarà necessario esaminare le diverse alternative prima di stabilire la direzione da seguire: “È chiaro, dunque, che vi sono diverse opzioni da prendere in considerazione; dobbiamo valutare cosa sia fattibile e analizzare i pro e i contro di ciascuna alternativa”.
“Non possiamo lasciare la questione in sospeso”
Burnham ha sottolineato la necessità di arrivare a una posizione chiara sul futuro dei rapporti tra Regno Unito e Unione europea: “Ciò che intendo dire è che non è accettabile lasciare la questione in sospeso”. Il Premier ha quindi indicato nel prossimo decennio l’orizzonte entro il quale definire una nuova direzione per il Paese: “Dobbiamo avere le idee chiare sulla direzione che vogliamo far prendere alla Gran Bretagna nel prossimo decennio. E ho invitato tutti a unirsi a me in questo percorso”.
Il Primo Ministro ha espresso anche un giudizio netto sull’esperienza britannica dopo l’uscita dall’Unione europea: “Il Paese non può permettersi un altro decennio, simile a quello appena trascorso, caratterizzato da un eccessivo senso di smarrimento e da troppe divisioni”.
Burnham ha quindi aggiunto: “Sono molto chiaro al riguardo e lo dirò senza mezzi termini: la Brexit ha causato più danni che benefici”.
Secondo il Premier questa valutazione sarebbe condivisa da una parte maggioritaria della popolazione britannica: “Credo che circa il 60% dell’opinione pubblica britannica concordi con questa affermazione”. Da qui, ha concluso Burnham, la necessità di affrontare la questione del futuro rapporto con Bruxelles: “La domanda, quindi, è: cosa intendiamo fare al riguardo?”.





