0

Niger ridisegna l’industria dell’uranio: due nuovi permessi segnano la fine dell’era degli operatori stranieri

sabato, 29 Agosto 2026
1 minuto di lettura

Il Niger compie un nuovo passo nella profonda ristrutturazione della sua industria dell’uranio. Il Consiglio dei ministri, riunito a Niamey il 21 agosto 2026 sotto la guida del generale Abdourahamane Tiani, ha approvato due permessi minerari che consolidano la strategia avviata nel 2024: riportare allo Stato il controllo dei giacimenti strategici e sostituire gli operatori stranieri con società nazionali.

Il primo permesso riguarda il perimetro di In Azaoua, nella regione di Arlit, cuore storico dell’estrazione di uranio. L’autorizzazione è stata assegnata alla Teloua Safeguarding Uranium Mining Company (TSUMCO SA), società creata dal governo dopo la nazionalizzazione di SOMAÏR, l’ex compagnia controllata dal gruppo francese Orano. Il decreto formalizza il diritto di TSUMCO a proseguire le attività nel sito, in attesa di un permesso di sfruttamento su larga scala.

Il secondo permesso riguarda il progetto Madaouela I, anch’esso situato nell’area di Arlit. Dopo il ritiro delle precedenti concessioni nel luglio 2024, il giacimento era tornato nel dominio pubblico. Ora viene riassegnato alla Madaouela Mining Company (MAMICO), che dovrà rispettare una serie di obblighi: pagamento di una royalty iniziale da 10 milioni di dollari; sostegno alle comunità locali coinvolte nel progetto; rispetto delle norme sul local content; creazione di circa 1.000 posti di lavoro destinati ai giovani nigerini; priorità alle imprese nazionali per beni e servizi. Le decisioni segnano un cambio di paradigma. Dopo decenni di dominio di operatori stranieri, il Niger vuole riportare al centro proprietà statale, partecipazione locale e benefici economici interni.

La nazionalizzazione di SOMAÏR nel 2024 è stata il momento più simbolico della svolta: la fine dell’influenza francese su uno dei settori più strategici del Paese. Con TSUMCO e MAMICO, Niamey punta a costruire un’industria dell’uranio più autonoma, capace di generare occupazione e trattenere valore economico sul territorio.   

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

Nucleare. Confartigianato e Cna: un giorno ci sarà ma oggi alle imprese servono risposte immediate contro il caro energia

Energia nucleare si, ma per ora servono sostegni alle imprese…

Niger-Algeria: crisi diplomatica su espulsione emigranti

È in corso una crisi diplomatica tra Algeria e Niger…