Il presidente Donald Trump ha annunciato mercoledì la nomina di Heidi Overton, collaboratrice della Casa Bianca, come nuova commissaria della Food and Drug Administration (FDA). La scelta arriva in un momento delicato per l’agenzia, ancora scossa dalle dimissioni dell’ex commissario Marty Makary, che all’inizio dell’anno avevano alimentato timori sulla stabilità dello sviluppo farmaceutico negli Stati Uniti.
“La dottoressa Heidi è stata una ROCKSTAR nella mia amministrazione”, ha scritto Trump su Truth Social, lodandone la capacità di affrontare “le questioni più difficili” e di proporre “soluzioni che funzionano al meglio per il Paese”. Il presidente ha aggiunto che la sua leadership è necessaria per garantire che gli Stati Uniti rimangano “leader mondiali nella scoperta scientifica e nelle cure”. Overton, attualmente vicedirettrice del Consiglio per la politica interna, era tra le candidate valutate dalla Casa Bianca nelle ultime settimane. La sua nomina, riportata per prima da Bloomberg, potrebbe però non rassicurare l’industria farmaceutica, che sperava in una figura più esperta nella gestione di grandi strutture regolatorie.
La scorsa settimana Overton ha partecipato alla firma di un ordine esecutivo che prevede una revisione del calendario vaccinale infantile, con la riduzione del numero di dosi raccomandate e la suddivisione del vaccino MMR in tre somministrazioni separate. “Continuiamo a raccomandare il vaccino contro il morbillo”, ha dichiarato, “ma vogliamo che i genitori siano informati sulle tempistiche”. Le sue posizioni hanno suscitato critiche. Chris Meekins, analista di Raymond James ed ex funzionario sanitario dell’amministrazione Trump, ha definito la scelta “estremamente problematica”, sostenendo che Overton “non ha esperienza reale nella gestione di qualcosa” e che la sua nomina potrebbe spingere altro personale di carriera a lasciare la FDA.


