L’Unione europea accelera sul sostegno a Kiev e prepara la prima erogazione del nuovo programma finanziario destinato all’Ucraina. Il piano, da 90 miliardi di euro per il biennio 2026-2027, punta a sostenere le esigenze militari, economiche e istituzionali del Paese mentre prosegue la guerra con la Russia. Ad annunciare l’imminente sblocco delle prime risorse è stata Marta Kos, Commissaria europea per l’Allargamento e la Politica di vicinato, intervenuta a Bruxelles a margine del Consiglio Affari Esteri dell’Unione europea. “Siamo sulla buona strada e auspico che già la prossima settimana possano essere effettuati i primi pagamenti”, ha dichiarato la commissaria, spiegando che il nuovo meccanismo finanziario consentirà all’Ucraina di “difendere non soltanto il proprio territorio, ma anche i valori europei”.
Il programma, approvato formalmente dal Consiglio Ue il 23 aprile dopo il superamento delle ultime riserve procedurali, rappresenta uno dei più consistenti strumenti di assistenza mai predisposti da Bruxelles a favore di un Paese partner coinvolto in un conflitto armato.
Supporti
Le risorse verranno distribuite progressivamente fino al 2027 e serviranno a garantire il funzionamento dello Stato ucraino, il mantenimento delle capacità difensive e il sostegno alle infrastrutture considerate strategiche. Il pacchetto rientra nella più ampia strategia europea di supporto politico, economico e militare a Kiev avviata dopo l’invasione russa del febbraio 2022.
La Commissione europea ha confermato che l’accesso ai fondi resterà legato al rispetto delle riforme concordate con Bruxelles.





