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Papa Leone

Papa Leone: “Il diritto umanitario viene calpestato”. No alla politica schiava del potere

sabato, 22 Agosto 2026
2 minuti di lettura

Papa Leone XIV torna a denunciare l’indebolimento delle regole internazionali e mette in guardia da una libertà ridotta a strumento del potere. Nella visita di questa mattina alla Repubblica di San Marino, prima tappa della giornata che lo porterà al Meeting di Rimini, il Pontefice ha elogiato l’“impegno in favore del diritto internazionale umanitario”, sottolineando che attraversiamo “un momento storico in cui esso appare quotidianamente disatteso se non addirittura calpestato”.

Parlando alle autorità e alla società civile nel Palazzo Pubblico, Leone XIV ha indicato nella diplomazia e nel multilateralismo “vie privilegiate per coltivare le relazioni internazionali e promuovere l’intesa tra le Nazioni”, ribadendo la necessità del dialogo anche con gli interlocutori considerati più difficili. Un richiamo accompagnato da un avvertimento contro “l’idolatria che guasta alla radice quei progetti politici ed economici che si presentano in nome della libertà, ma in realtà sono schiavi degli idoli e del potere”.

“Non c’è libertà senza dignità”

Al centro del discorso la “Libertas”, motto della più antica Repubblica del mondo. “Non c’è vera libertà civile senza libertà personale”, ha affermato Prevost, e dunque senza “il rispetto e la promozione della dignità della persona umana”. Difendere la libertà significa anche tutelare “gli spazi della coscienza”: il Papa ha ricordato quanti, ancora oggi, “pagano di persona per non aver tradito la propria coscienza”, citando come modello san Tommaso Moro, patrono dei governanti e dei politici.

Leone XIV ha proposto San Marino come possibile “laboratorio di buona politica”, fondato sulla ricerca del bene comune, la solidarietà e la giustizia sociale. La “cura dell’umano”, ha spiegato, deve tradursi anche nella “tutela di ogni vita, in ogni sua fase, dal concepimento alla morte naturale”. Il Pontefice ha poi ricordato la tradizione sammarinese dell’accoglienza e, in particolare, il sostegno offerto alla popolazione ucraina dall’inizio della guerra.

“Un mondo ferito dai conflitti”

Nella Basilica di San Marino, incontrando la comunità diocesana, il Papa ha allargato lo sguardo alle crisi internazionali: “Viviamo in un mondo ferito da molti conflitti”, nel quale aumentano “violenze, chiusure, paura dell’altro”. Ai giovani ha chiesto di non sottrarsi alle proprie responsabilità: “Non abbiate paura di fare scelte esigenti”, anche nella vita professionale e nell’“impegno sociale e politico”, partecipando a iniziative di giustizia e solidarietà capaci di diventare “testimonianza di pace”.

Dopo San Marino e una tappa privata nel monastero delle agostiniane di Pennabilli, Leone XIV è atteso nel pomeriggio alla Fiera di Rimini per il Meeting per l’Amicizia fra i Popoli. Il programma prevede alle 16 il discorso nell’Auditorium, quindi l’incontro in Cattedrale con malati, persone con disabilità e poveri assistiti dalla Caritas e, alle 18.30, la Messa nell’area del porto. È il ritorno di un Pontefice a Rimini 44 anni dopo la visita di Giovanni Paolo II.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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