«Tra l’Italia e il Principato di Monaco esistono legami storici e oggi c’è una collaborazione di una intensità molto alta». Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato così la solidità dei rapporti tra i due Paesi nel corso dell’incontro con il principe Alberto II, in occasione della visita di Stato iniziata e che si concluderà oggi, sabato 3 ottobre. Si tratta della prima visita di Stato di un presidente della Repubblica italiana nel Principato di Monaco.
L’accoglienza al Palazzo dei Principi
Il presidente Mattarella è arrivato all’aeroporto di Nizza per la visita ufficiale, accompagnato dalla figlia Laura. Al suo arrivo al Palazzo dei Principi, residenza ufficiale della famiglia Grimaldi, è stato accolto nel cortile d’onore dal principe Alberto II e dalla principessa Charlène. La cerimonia di benvenuto si è svolta con gli onori militari, l’esecuzione degli inni nazionali e la presentazione delle delegazioni ufficiali. Al termine, il capo dello Stato si è intrattenuto a colloquio con il sovrano nel Salone di Famiglia.
Mattarella: collaborazione che si intensifica
Nel corso dell’incontro, il presidente della Repubblica ha espresso soddisfazione per il rafforzamento della cooperazione tra Italia e Monaco. «L’intensificazione di questa collaborazione è davvero un motivo di grande soddisfazione», ha dichiarato Mattarella, richiamando anche il valore dei legami storici che uniscono i due Paesi.
Il capo dello Stato ha inoltre ricordato il ruolo della Fondazione Grimaldi e i rapporti che legano numerosi Comuni italiani alla famiglia principesca: «Anche la Fondazione Grimaldi, con tanti Comuni da nord a sud dell’Italia che sono legati a questa famiglia, è una bella realtà» e testimonia «un legame molto forte».
Alberto II: grande orgoglio accogliere Mattarella
Alla vigilia della visita, il principe Alberto II ha sottolineato in un’intervista al Corriere della Sera il significato dell’arrivo del presidente italiano nel Principato. «Accogliere a Monaco il presidente Mattarella è qualcosa di fantastico. È il primo presidente italiano in visita di Stato nel Principato e per noi è un grande orgoglio, assieme alla testimonianza della forza dei legami storici tra i nostri due Paesi». Il sovrano ha ricordato i precedenti incontri con Mattarella, a giugno a Roma e in occasione dei Giochi di Milano-Cortina, descrivendo il rapporto tra i due come «sempre molto cordiale, amichevole». La visita, ha aggiunto, offrirà l’opportunità di rafforzare le relazioni non soltanto culturali, ma anche economiche, sportive e legate alla sostenibilità.
Imprese, investimenti e sostenibilità
Nell’intervista, Alberto II ha evidenziato la presenza delle imprese italiane nel Principato, attive in settori che spaziano dal lusso alla moda, dalla finanza allo yachting e all’architettura. Tra gli esempi citati, il sovrano ha ricordato il contributo dell’architetto Renzo Piano al quartiere Mareterra e la marina Cala del Forte, inaugurata nel 2021 a Ventimiglia. «È molto importante lavorare assieme, specie in momenti storici come questo», ha sottolineato il principe, richiamando i valori condivisi dai due Paesi: «L’attaccamento alla pace, al diritto internazionale e alla protezione del nostro ambiente comune». Alberto II ha inoltre ricordato il sostegno del Principato alle candidature di esperti italiani nelle organizzazioni internazionali.
Storia di rapporti che risale al Medioevo
Il legame tra Italia e Monaco affonda le proprie radici in una storia secolare. Il principe ha ricordato che le relazioni diplomatiche tra i due Paesi risalgono al 1875, mentre la tradizione storica della famiglia Grimaldi riconduce al 1297 la vicenda di Francesco Grimaldi, partito da Genova e legato alla fondazione del Principato. «I legami italiani sono antichi, ma anche molto presenti in famiglia oggi», ha osservato Alberto II, soffermandosi anche sulla presenza della comunità italiana a Monaco. Secondo quanto dichiarato dal sovrano, oltre il 60% dei monegaschi avrebbe radici italiane. «Sono davvero molti gli italiani che chiamano Monaco casa. E la comunità italiana è particolarmente dinamica e piena di talento».
Il concerto di Cecilia Bartoli e il pranzo ufficiale
Il programma della prima giornata è proseguito all’Opéra di Monte Carlo, dove il presidente Mattarella e la figlia Laura, insieme al principe Alberto II e alla principessa Charlène, assisteranno a uno spettacolo lirico con la mezzosoprano Cecilia Bartoli. Al termine del concerto, nella Sala del Trono del Palazzo dei Principi si terrà il pranzo ufficiale offerto dal sovrano in onore del presidente della Repubblica italiana.
Oggi la visita al Museo Oceanografico
La mattinata sarà dedicata agli incontri con la comunità italiana. Il capo dello Stato incontrerà il personale dell’Ambasciata d’Italia e una rappresentanza dei connazionali residenti nel Principato. Successivamente, Mattarella e Alberto II visiteranno il Museo Oceanografico di Monaco, istituzione di rilievo internazionale per la ricerca marina e la divulgazione scientifica. Al termine della visita sono previste dichiarazioni alla stampa.





