Le Forze di Difesa ucraine hanno attaccato nella notte scorsa diversi obiettivi militari, industriali ed energetici in territorio russo e nel Mar Caspio. Lo ha riferito il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky attraverso due messaggi pubblicati su X. Secondo il leader di Kiev un impianto situato nella regione di Kirov, a circa 1.200 chilometri dal confine ucraino, avrebbe riportato danni. La struttura, ha spiegato Zelensky, produce componenti destinati alle armi impiegate dalla Russia contro l’Ucraina.
Gli attacchi avrebbero raggiunto anche una raffineria di petrolio a Tyumen, un centro logistico a Ekaterinburg e un deposito di carburanti e lubrificanti a Rostov sul Don.
Mar Caspio
Il Presidente ucraino ha inoltre rivendicato operazioni a lungo raggio nel Mar Caspio. Tra gli obiettivi figurerebbero alcune navi adibite al trasporto di materiale bellico diretto in Iran e un’unità militare. Nel post non compaiono ulteriori dettagli sull’entità dei danni. Nelle stesse ore, nuovi bombardamenti russi hanno colpito diverse regioni dell’Ucraina. A Slovyansk, oltre dieci edifici residenziali hanno subito danni e tre persone sono morte. Altre tre vittime si registrano a Sumy, dove un missile ha preceduto un doppio attacco con un drone FPV contro una struttura di Nova Poshta.
Zelensky ha accusato Mosca di avere preso di mira consapevolmente siti civili. A Kharkiv, un drone ha centrato un edificio residenziale; a Zaporizhzhia, le fiamme hanno interessato un mercato dell’abbigliamento. Attacchi con velivoli senza pilota hanno coinvolto anche Kherson e la regione circostante.
Difesa area
Raid russi hanno raggiunto inoltre le regioni di Poltava, Chernihiv, Odessa, Mykolaiv e Dnipro. In base ai dati forniti dal presidente ucraino, Mosca avrebbe utilizzato due missili e quasi 160 droni. Il bilancio complessivo della notte conta sei morti e dieci feriti nel Paese. Zelensky ha indicato il rafforzamento della difesa aerea come una priorità e ha chiesto agli alleati di accelerare l’attuazione degli accordi già raggiunti. Il Presidente ha sollecitato anche le autorità ucraine a potenziare la protezione dello spazio aereo, con l’obiettivo di aumentare la capacità di resistenza del Paese.





