Avvio d’anno in chiaroscuro per il mercato automobilistico europeo. Secondo i dati dell’Acea nei primi due mesi del 2026 le immatricolazioni di auto nuove nell’Unione europea sono diminuite dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, dopo un gennaio particolarmente difficile.
A trainare il cambiamento sono infatti le auto elettriche a batteria che raggiungono una quota di mercato del 18,8%, in crescita rispetto al 15,2% dell’anno precedente. Ancora più rilevante il ruolo delle ibride, che con il 38,7% delle immatricolazioni si confermano la scelta preferita dai consumatori europei. In netto calo, invece, le alimentazioni tradizionali: benzina e diesel scendono complessivamente al 30,6% del mercato, contro il 38,7% del 2025.
Elettriche in espansione
Nel periodo gennaio-febbraio 2026 sono state immatricolate 312.369 auto elettriche a batteria nell’Ue. M, l’andamento varia sensibilmente tra i principali mercati: Francia (+38,5%) e Germania (+26,3%) registrano una crescita significativa, mentre Belgio (-11%) e Paesi Bassi (-34,9%) segnano un deciso arretramento. Parallelamente le auto ibride hanno raggiunto 643.898 unità, sostenute soprattutto da Italia (+29,5%) e Spagna (+13,4%), mentre la Germania resta stabile (+1,1%) e la Francia mostra una lieve flessione (-3,9%).
In forte espansione anche le ibride plug-in, che con 162.751 immatricolazioni arrivano a rappresentare il 9,8% del mercato, in aumento rispetto al 7,4% del 2025. La crescita è trainata da Italia (+116,1%), Spagna (+71,5%) e Germania (+23,8%).
Crollo delle motorizzazioni tradizionali
Il dato più evidente riguarda però il calo delle auto a combustione interna. Le immatricolazioni di vetture a benzina sono diminuite del 23,3% nei primi due mesi dell’anno, con contrazioni in tutti i principali mercati: Francia (-48,5%), Germania (-22,8%), Spagna (-20,8%) e Italia (-18,6%). La quota di mercato della benzina scende così al 22,5% (dal 29% del 2025). Anche il diesel continua la sua discesa, con un calo del 17,7% e una quota ormai limitata all’8,1% delle immatricolazioni totali.
Costruttori
Il gruppo Volkswagen mantiene la leadership nel mercato Ue con una quota del 26,6% a febbraio 2026. Seguono Stellantis (18,3%) e Renault Group (9,9%), anche se quest’ultimo registra una flessione significativa (-15,5%). Da segnalare la forte crescita di alcuni marchi: Byd continua la sua espansione con un incremento superiore al 180% nei primi due mesi dell’anno, mentre Tesla segna un +16,7% nello stesso periodo.





