PALERMO (ITALPRESS) – “La Sicilia potrà essere il cuore del Mediterraneo, e non più solo il suo centro geografico, man mano che si tesserà compiutamente la rete delle relazioni e dei trasporti, ma anche quando il nostro paese riprenderà a essere il punto di riferimento per il continente africano e il vicino Oriente. È qualcosa che il Piano Mattei sta producendo: la Sicilia deve rendersi conto di avere una grande opportunità attraverso il digitale. Fino a ieri veniva riportato il dato dell’assoluta strategicità dell’isola e del suo network di collegamento con il continente africano: abbiamo realmente modo di fare di questa terra una piattaforma digitale che consenta di moltiplicare la cooperazione. Questa a sua volta deve posare su ulteriori pilastri, ovvero le relazioni economiche e produttive ma soprattutto le collaborazioni accademiche e scientifiche: è solo educando le giovani generazioni a una forma di mutua cooperazione che si produce una centralità reale, non solo geografica”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine dell’incontro “Il Mediterraneo nelle nuove priorità europee e nazionali. La ricerca e l’innovazione nella cooperazione con il Mediterraneo e l’Africa”, organizzato dall’Università di Palermo in collaborazione con Apre – Agenzia per la promozione della ricerca europea. xd8/vbo/gtr





