Quella che doveva essere una tranquilla traversata nel Pacifico meridionale si è trasformata in una drammatica lotta per la sopravvivenza quando un capodoglio ha urtato con violenza uno yacht di 16 metri, provocando danni tali da costringere l’equipaggio ad abbandonare l’imbarcazione. I quattro velisti sono riusciti a salvarsi soltanto grazie a un’operazione di soccorso internazionale coordinata tra mare e cielo.
L’incidente è avvenuto circa 250 miglia nautiche a nord dell’isola di Norfolk, una remota porzione di territorio australiano immersa nell’Oceano Pacifico. A bordo dello yacht Tai Tam si trovavano due australiani, un neozelandese e un francese. Secondo il loro racconto, tutto è accaduto in pochi istanti: un forte colpo ha scosso l’imbarcazione, spingendola lateralmente con una forza inaspettata. Solo dopo l’impatto l’equipaggio si è accorto di essere circondato da un gruppo di sei-otto capodogli.
Le conseguenze, però, erano già evidenti. Il timone risultava gravemente danneggiato e l’acqua iniziava a entrare nello scafo attraverso diverse fratture provocate dalla collisione. Senza possibilità di governare la barca, i velisti hanno immediatamente lanciato il segnale di emergenza e dichiarato il mayday. Per ore hanno cercato disperatamente di contenere l’allagamento, svuotando l’acqua con mezzi di fortuna e tentando di sigillare le falle. Uno dei membri dell’equipaggio si è perfino immerso sotto lo scafo per valutare l’entità dei danni.
Nonostante gli sforzi, la situazione è progressivamente peggiorata. Durante la notte, sotto un cielo illuminato dalla luna piena e con il mare relativamente calmo, è arrivata la decisione più difficile: abbandonare lo yacht e trasferirsi sulla zattera di salvataggio. Poco dopo, per evitare di essere trascinati a fondo, i naufraghi hanno tagliato il cavo che li collegava alla barca. Lo yacht è affondato nelle ore successive, scomparendo tra le onde.
La salvezza è giunta all’alba di domenica, circa diciotto ore dopo l’incidente. La nave portacontainer Sofrana Surville, guidata dalle coordinate fornite dai soccorritori, ha raggiunto la zattera e recuperato tutti i membri dell’equipaggio sani e salvi.





