Un volo American Airlines partito da Dallas‑Fort Worth e diretto a Newark è stato costretto a un atterraggio d’emergenza a Baltimora dopo che un passeggero ha dato in escandescenze a metà viaggio, aggredendo altri viaggiatori e urlando insulti razzisti e omofobi. L’uomo, non identificato, è stato immobilizzato con nastro adesivo e fascette direttamente al suo sedile, mentre l’equipaggio e alcuni passeggeri cercavano di contenere la situazione. Secondo i testimoni, il caos è esploso circa due ore dopo il decollo. L’uomo avrebbe iniziato a urlare contro il passeggero seduto accanto a lui, gridando frasi su “Gesù” e “l’inferno”.
Una hostess, che secondo TMZ è afroamericana, si è avvicinata per calmarlo, ma è stata bersagliata da insulti razziali e commenti anti‑gay. La situazione è degenerata quando l’uomo ha messo le mani al collo del vicino di posto, colpendolo. “È stato come un interruttore,” ha raccontato Juan Mejia, ex agente di polizia, a CBS Texas. “Mi sono girato e ho visto il povero passeggero nell’aisle seat con le mani dell’uomo attorno al collo.” Una donna ha tentato di intervenire, ma è stata spinta via. A quel punto tre uomini — tra cui Mejia — sono intervenuti fisicamente.
I membri dell’equipaggio hanno passato nastro adesivo e fascette ai passeggeri, che hanno legato l’uomo al sedile, immobilizzandogli anche la testa mentre cercava di liberarsi. American Airlines ha confermato la deviazione del volo verso il Baltimore/Washington International Thurgood Marshall Airport, dove il passeggero è stato preso in custodia dalle autorità. “La sicurezza dei nostri clienti e del nostro team è la nostra priorità,” ha dichiarato la compagnia. “Non tolleriamo violenza a bordo.” L’FBI ha riferito che l’uomo è stato arrestato dalla Maryland Transportation Police e incriminato con accuse statali. L’episodio si aggiunge alla crescente lista di comportamenti violenti in volo registrati negli ultimi anni, spesso legati a stress, abuso di sostanze o disturbi comportamentali. Ma la brutalità dell’aggressione e la necessità di immobilizzare fisicamente il passeggero rendono questo caso particolarmente grave.


