Il maltempo torna a interessare una parte dell’Italia. Dalla tarda mattinata di domani, lunedì 17 agosto, sono attesi temporali, rovesci intensi, forti raffiche di vento e locali grandinate su diverse regioni del Nord e del Centro. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni coinvolte, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Per la giornata di domani è stata valutata l’allerta gialla per rischio meteo-idro in 13 regioni.
Temporali dal Nord al Centro
L’avviso prevede dalla tarda mattinata di lunedì precipitazioni sparse, soprattutto a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto ed Emilia-Romagna.
Nel corso della giornata l’instabilità si estenderà a Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo. I fenomeni potranno assumere forte intensità e saranno associati a raffiche di vento, grandinate locali e frequente attività elettrica.
Allerta gialla in 13 regioni
Le condizioni previste potrebbero provocare criticità di carattere idrogeologico e idraulico nelle diverse aree interessate. Per questo la Protezione Civile ha valutato per lunedì 17 agosto un’allerta gialla per rischio meteo-idro in 13 regioni. L’attivazione dei sistemi di protezione civile nei singoli territori spetta alle Regioni coinvolte, mentre il Dipartimento mantiene il coordinamento e segue l’evoluzione della situazione in contatto con le strutture territoriali.
Previsioni aggiornate con l’evoluzione dei fenomeni
Il quadro meteorologico e quello relativo alle possibili criticità vengono aggiornati quotidianamente sulla base delle nuove previsioni e dell’andamento dei fenomeni.
Il bollettino nazionale di criticità e di allerta della Protezione Civile raccoglie la sintesi della situazione sul territorio italiano, insieme alle norme generali di comportamento da adottare in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle eventuali criticità nei singoli territori e sulle misure di prevenzione restano invece affidate alle strutture territoriali di protezione civile, che continueranno a seguire l’evoluzione delle condizioni meteorologiche.





