Giovanni Malagò è il personaggio più citato della settimana da radio e televisioni italiane. Il Presidente della FIGC guida la classifica elaborata da Mediamonitor.it grazie a 1.175 menzioni, in una settimana dominata dal dibattito sulla scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale.
Il dato emerge dal monitoraggio realizzato da Mediamonitor.it attraverso la tecnologia brevettata di Cedat 85, società specializzata da oltre quarant’anni nell’analisi dei contenuti provenienti dal parlato. L’indagine prende in esame le principali emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali nel periodo compreso tra il 27 luglio e il 2 agosto.
Malagò precede Giorgia Meloni, seconda con 1.114 citazioni. Il Premier è al centro dell’attenzione mediatica per la visita ai cantieri della Torino-Lione in Val di Susa, dopo gli scontri dei giorni precedenti, e per la decisione di sospendere gli accordi di Schengen con la Spagna in seguito alla crisi migratoria di Ceuta.
Trump e Maldini
Sul terzo gradino del podio si colloca Donald Trump con 1.069 menzioni. Il Presidente degli Stati Uniti torna al centro della cronaca internazionale dopo l’annuncio, il 1° agosto, della sospensione di un massiccio attacco militare contro l’Iran.
La vicenda della panchina azzurra monopolizza gran parte dell’attenzione dei media e porta altri quattro protagonisti del calcio nella top ten. Paolo Maldini è quarto con 1.007 citazioni, dopo le dimissioni da direttore tecnico legate agli sviluppi del caso Fonbet che hanno fatto sfumare la nomina di Andrea Pirlo a commissario tecnico. Lo stesso Pirlo occupa il quinto posto con 986 menzioni.
Seguono il nuovo direttore tecnico Claudio Ranieri, sesto con 881 citazioni, e il nuovo commissario tecnico Roberto Mancini, settimo con 865.
Ecco Mattarella
All’ottavo posto figura il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con 840 menzioni. Nel corso della tradizionale Cerimonia del Ventaglio il Capo dello Stato affronta diversi temi dell’attualità politica e, in occasione dell’anniversario della strage di Bologna, richiama la “strategia neofascista del terrore”.
Chiudono la graduatoria Franco Baresi, con 560 citazioni, e don Antonio Mazzi, con 527. Entrambi scomparsi il 31 luglio, occupano rispettivamente la nona e la decima posizione della classifica settimanale dedicata ai personaggi più presenti nel dibattito radiotelevisivo italiano.





