In occasione della solennità di Sant’Agostino, Papa Leone XIV ha inviato un videomessaggio alla Provincia agostiniana di San Tommaso da Villanova, negli Stati Uniti, dove ha ricevuto la Medaglia di Sant’Agostino come riconoscimento per il suo impegno a favore dei poveri e per la testimonianza dei valori agostiniani. Nel suo intervento, registrato da Castel Gandolfo, il Pontefice ha espresso gratitudine per l’onorificenza, ricordando il ruolo degli agostiniani nella diffusione del Vangelo e nell’accoglienza dei migranti negli Stati Uniti a partire dal XVIII secolo.
Il Papa ha sottolineato l’attualità del messaggio agostiniano: “La vita di sant’Agostino – ha detto – ci ricorda che ciascuno di noi possiede doni da restituire nell’amorevole servizio a Dio e al prossimo”. Leone XIV ha insistito sul valore dell’ascolto come fondamento di una Chiesa sinodale: “Sant’Agostino ci esorta ad avere non solo l’attenzione dell’udito, ma quella del cuore. In un mondo pieno di rumore siamo chiamati a filtrare le voci divisive e ad aprirci alla voce amorevole del Signore”.
L’eredità del servizio
Rivolgendosi agli agostiniani radunati a Filadelfia, il Pontefice ha ricordato le figure storiche di Padre Matthew Carr e Padre John Rossiter, missionari che nel Settecento portarono sostegno agli immigrati irlandesi e tedeschi. “Ancora oggi – ha ribadito – siamo chiamati a continuare questa eredità di servizio amorevole verso tutto il popolo di Dio, vedendo ogni persona con gli occhi di Cristo”. Il Papa ha incoraggiato i fedeli a “essere costruttori di pace nella famiglia e nella comunità”, ricordando che la pace nasce dal modo in cui si parla e si agisce. “Nell’unità in Cristo – ha concluso – possiamo riflettere la luce di Dio in un mondo segnato da divisioni”.
La consegna della Medaglia
Nel corso della cerimonia, il Priore provinciale Padre Robert P. Hagan ha consegnato al Santo Padre la Medaglia di Sant’Agostino, ringraziandolo “per la sua leadership nel servizio, la sua attenzione ai poveri e la sua testimonianza dei valori di veritas, unitas, caritas”. Il Pontefice, con emozione, ha ricordato i suoi anni giovanili trascorsi a Villanova, sottolineando i legami profondi con la comunità agostiniana: “È bello sapere che quella famiglia è ancora una parte importante della nostra vita”.