ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 il settore sportivo ha dato lavoro a 1,8 milioni di persone nell’Unione europea. Un comparto che va ben oltre i campi da gioco: nel 2024 si contavano 5.380 aziende manifatturiere europee dedicate alla produzione di articoli sportivi, per un giro d’affari complessivo di 8 miliardi di euro. Lo ha reso noto l’Eurostat diffusi in occasione della Settimana europea dello sport. I lavoratori tra 15 e 29 anni rappresentano il 37% degli occupati nello sport, contro appena il 17% nell’occupazione complessiva dell’Ue. Il settore sportivo si conferma quindi un motore di ingresso nel mondo del lavoro per le nuove generazioni, più di altri comparti economici. Resta invece ampio il divario di genere negli studi universitari: nel 2023, ogni cinque studenti uomini iscritti a corsi di scienze motorie, le donne sono solo due. Nel 2024 l’Unione Europea ha esportato articoli sportivi per 7,3 miliardi di euro. Gli Stati Uniti restano il primo mercato di destinazione, con 1,6 miliardi di euro, seguiti da Regno Unito e Svizzera. Le importazioni, invece, hanno superato i 10,8 miliardi di euro, trainate soprattutto dalla Cina.
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