«Il primo pilastro previdenziale regge se i giovani hanno carriere lavorative non precarie»: lo dichiara il Ministro del Lavoro, Marina Calderone, in un’intervista al Corriere della Sera. Il Ministro sottolinea i risultati ottenuti sul fronte dell’occupazione stabile, ricordando gli incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato e le misure sul «salario giusto». Sul potere d’acquisto, Calderone cita la detassazione al 5% degli aumenti contrattuali – che riduce il prelievo Irpef medio su mille euro di aumento da 330 a 50 euro – e l’aliquota agevolata all’1% sui premi di produttività, con il tetto detassabile salito da 3mila a 5mila euro. Il Ministro conferma l’impegno, condiviso con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a mantenere queste aliquote anche nel 2027, insieme alla tassazione agevolata su lavoro notturno e festivo.
Calderone: “Pensioni solide solo con lavori stabili per i giovani”
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Redazione
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