A luglio 2026 il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, è stimato in aumento dell’1,7% in valore e dello 0,6% in volume rispetto a giugno. Lo rileva l’Istat. Sul mercato interno, la crescita del fatturato industriale è dell’1,3% in valore, mentre il volume registra un calo dello 0,4%.
Sul mercato estero, invece, il fatturato aumenta del 2,3% in valore e del 2,5% in volume.
Servizi in lieve crescita
Per i servizi si stima un aumento congiunturale dello 0,2% in valore e dello 0,1% in volume. Il dato è la sintesi di una diminuzione del commercio all’ingrosso, pari allo 0,1% in valore e allo 0,8% in volume, e di una crescita degli altri servizi dello 0,5% in valore e dello 0,3% in volume.
Su base annua, a luglio il fatturato dell’industria aumenta del 4,8% in valore, mentre diminuisce dello 0,6% in volume. Sul mercato interno la crescita in valore è del 3,8%, accompagnata da un calo del 2% in volume. Sul mercato estero gli incrementi sono invece del 6,7% in valore e dell’1,9% in volume.
Per i servizi, la crescita tendenziale è del 3,1% in valore e dello 0,1% in volume.
Energia, aumento annuo del 26,9%
L’energia registra un aumento annuo del 26,9% in valore. Tra i raggruppamenti principali di industrie, a luglio il fatturato in valore segna l’incremento più marcato proprio per l’energia, con un +6,7%.
Seguono i beni strumentali con un aumento del 2,4%, i beni di consumo con +0,8% e i beni intermedi con +0,6%.
Nel trimestre maggio-luglio industria a +1% in valore
Nel trimestre maggio-luglio, il fatturato dell’industria cresce dell’1% in valore, mentre cala dello 0,7% in volume. Per i servizi, nello stesso periodo, gli incrementi sono dello 0,6% in valore e dello 0,1% in volume.





