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La Francia accoglie con favore la grazia concessa dall'Azerbaigian a un cittadino francese, aprendo una nuova fase diplomatica

La Francia accoglie con favore la grazia concessa dall’Azerbaigian a un cittadino francese, aprendo una nuova fase diplomatica

giovedì, 24 Settembre 2026
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La Francia ha accolto con favore il perdono concesso da Baku al cittadino francese Martin Ryan, definendolo un “gesto umanitario” che potrebbe segnare l’inizio di una normalizzazione dei rapporti tra i due Paesi. L’annuncio è arrivato mercoledì, poche ore dopo che l’Unione Europea aveva revocato le sanzioni contro due oligarchi russi, tra cui Alisher Usmanov, in una decisione che ha suscitato sorpresa e tensioni tra gli Stati membri.

Secondo fonti diplomatiche, la richiesta francese di rimuovere Usmanov dalla lista delle sanzioni era collegata alla liberazione dei cittadini francesi detenuti in Azerbaigian. Ryan, condannato per spionaggio, è stato rilasciato dopo un lungo negoziato e riportato a Parigi dal capo dell’intelligence esterna francese. Il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot ha incontrato il suo omologo azero a New York, mentre il secondo cittadino francese, un imprenditore condannato a dodici anni per corruzione, resta ancora in carcere.

Il portavoce del ministero degli Esteri, Pascal Confavreux, ha parlato di “dialogo paziente e rigoroso con le autorità azere”, sottolineando che la liberazione di Ryan rappresenta “un passo verso la normalizzazione delle relazioni”. La mossa di Parigi, tuttavia, ha generato imbarazzo in Europa. Dopo giorni di negoziati, Bruxelles ha approvato la revoca delle sanzioni su Usmanov e un secondo magnate russo, ma diversi Paesi hanno espresso preoccupazione per il precedente creato.

I rapporti tra Francia e Azerbaigian erano tesi da anni, aggravati nel 2023 dalla riconquista azera del Nagorno-Karabakh, che ha provocato l’esodo di oltre 120.000 armeni. Baku aveva reagito con rabbia al sostegno militare francese all’Armenia, accusando Parigi di interferenze e campagne di disinformazione.

Negli ultimi mesi, la Francia ha denunciato reti di propaganda legate all’Azerbaigian, accusate di fomentare tensioni e proteste indipendentiste persino in Nuova Caledonia, territorio francese nel Pacifico. Il perdono di Ryan, dunque, assume un valore politico che va oltre il singolo caso: è un segnale di distensione diplomatica in un contesto regionale segnato da rivalità, scambi di accuse e interessi energetici.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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