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Papa Leone XIV

Leone XIV in Uruguay: “Chi governa persegua il bene di tutti”. Ai ragazzi: “Non abbiate paura del matrimonio”

Nell’ultima Messa a Florida il Papa richiama padri e nonni al valore della testimonianza cristiana: “I giovani devono vedervi pregare e rispettare le vostre mogli”. Alla veglia di Montevideo l’appello alle nuove generazioni
lunedì, 9 Novembre 2026
3 minuti di lettura

«Preghiamo per coloro che hanno la responsabilità di governare, affinché perseguano con rettitudine il bene di tutti». È stato questo uno dei passaggi centrali dell’omelia pronunciata da Leone XIV a Florida, in Uruguay, dove il Pontefice ha presieduto la celebrazione eucaristica nel piazzale della Cattedrale Basilica del Santuario nazionale della Virgen de los Treinta y Tres, patrona del Paese. Un richiamo rivolto alle autorità, ma anche alle famiglie e alle nuove generazioni, alle quali il Santo Padre ha affidato un messaggio preciso: riscoprire il valore della fede, del matrimonio e della responsabilità verso gli altri. Nel corso della celebrazione, tenuta in occasione della solennità di Nostra Signora dei Trentatré, il Papa ha invitato la popolazione uruguaiana a non perdere il legame con le proprie radici cristiane. Al centro della riflessione il ruolo delle famiglie nella trasmissione della fede e l’esempio che i genitori sono chiamati a offrire ai figli: «I giovani hanno bisogno di vedervi pregare, avvicinarvi ai Sacramenti, trattare con rispetto le vostre mogli, chiedere perdono e vivere con onestà anche quando ciò richiede sacrificio», ha detto rivolgendosi a padri e nonni.

Il Papa ha richiamato in particolare la responsabilità degli uomini nella vita familiare, indicando in San Giuseppe un modello di paternità: «Un figlio impara molto vedendo che suo padre sa inginocchiarsi davanti a Dio senza sentirsi per questo meno uomo», ha detto.

Il matrimonio

Il messaggio ai giovani era già emerso con forza durante la veglia di preghiera allo Stadio del Centenario di Montevideo. Qui il Santo Padre aveva rivolto un invito diretto a non temere le scelte che comportano un impegno per tutta la vita: «Giovani amici, osate fare il passo del matrimonio e di formare una famiglia. Non abbiate paura del “per sempre”», aveva esortato. Alle coppie sposate aveva chiesto di aprire le proprie case alla vita, anche quando il contesto sociale sembra considerare un figlio un peso. Il Vescovo di Roma aveva poi rivolto un pensiero a quanti avvertono la vocazione al sacerdozio o alla vita consacrata, invitandoli a non ignorare la chiamata di Cristo per timore di rinunciare ad altre opportunità.

Nella stessa veglia Prevost aveva indicato alcune scelte concrete come misura della coerenza cristiana: pagare il prezzo dell’onestà, perdonare anche quando sembra una sconfitta e mettere da parte il proprio interesse per servire gli altri. «Non abbiate paura di mettervi all’ultimo posto», aveva detto, richiamando la disponibilità a rinunciare a tempo, denaro, comodità e progetti personali.

La fede si trasmette soprattutto con l’esempio

Nell’omelia a Florida Leone XIV ha dedicato ampio spazio alle donne che, nel corso delle generazioni, hanno custodito e trasmesso la fede nelle famiglie uruguaiane. Madri, nonne, madrine, religiose e catechiste che, spesso lontano dai riflettori, hanno insegnato ai più piccoli a pregare e a vivere la carità cristiana. Leone ha ricordato anche le difficoltà di tante madri che soffrono per la distanza dei figli dalla Chiesa, invitandole a non considerare inutile quanto hanno seminato: «Non date per perso ciò che avete seminato». Un passaggio dell’omelia ha riguardato anche la responsabilità delle istituzioni ecclesiastiche e delle persone consacrate, chiamate ad accompagnare le famiglie e a sostenere chi attraversa momenti di difficoltà nella fede. Il Papa ha poi esortato la comunità a uscire dalle proprie abitudini, raggiungere chi si è allontanato dalla Chiesa, ascoltare le domande delle persone e riportare Cristo nelle case.

Nel ricordare il legame storico tra l’Uruguay e la Vergine dei Trentatré, Sua Santità ha affidato alla protezione di Maria l’intero Paese, le famiglie, i giovani e quanti soffrono. Al termine della Messa ha ringraziato le autorità, le comunità, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito alla visita apostolica, invitando gli uruguaiani a continuare a «moltiplicare la fede, la speranza e la carità».

Nel pomeriggio la partenza per l’Argentina

La celebrazione a Florida è stata l’ultima tappa della visita di Leone XIV in Uruguay. Nel pomeriggio il Pontefice ha lasciato il Paese per raggiungere l’Argentina, dove proseguirà il viaggio apostolico con un incontro con il Presidente Javier Milei. La visita rientra nel più ampio itinerario internazionale che porterà il Santo Padre anche in Perù. Ma prima di congedarsi dall’Uruguay Leone XIV ha rivolto un ultimo pensiero alla popolazione: «Vi porto nel mio cuore e vi chiedo di continuare ad accompagnarmi con le vostre preghiere».

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