Un massiccio attacco con droni ucraini ha interessato nella notte la regione di Mosca. Secondo quanto reso noto sui social dal Sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, le forze armate ucraine avrebbero lanciato 862 droni verso la regione, in quella che viene descritta come una delle più grandi operazioni di questo tipo dall’inizio dell’anno. Stando alle informazioni diffuse dal primo cittadino, la maggior parte dei velivoli senza pilota sarebbe stata distrutta dalle forze di difesa aerea russe a distanza dalla città, mentre altri 170 droni sarebbero stati intercettati durante l’avvicinamento alla capitale. Le cifre sono quelle comunicate dalle autorità russe.
Difesa aerea russa
Secondo la ricostruzione fornita da Sobyanin, le difese aeree russe sono intervenute contro i droni diretti verso la regione di Mosca, neutralizzandone la maggior parte prima che raggiungessero le aree più vicine alla capitale. Altri 170 velivoli senza pilota sarebbero stati colpiti durante l’avvicinamento alla città. L’attacco, iniziato nella serata del 29 ottobre e proseguito nella notte del 30 ottobre, rientra tra le operazioni di maggiore portata segnalate dalle autorità russe dall’inizio del 2026.
Parallelamente agli sviluppi militari, un convoglio umanitario è partito in direzione di Oleshky, località ucraina al centro di un’operazione di assistenza alla popolazione civile. L’iniziativa è coordinata dalla first lady americana Melania Trump e guidata dalla commissaria russa per gli Affari umanitari Yana Lantratova e dal rappresentante ucraino Dmytro Lubinets. A darne notizia su X è Kirill Dmitriev, inviato del Presidente russo Vladimir Putin.





