L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione storica: sostituire la tradizionale proiezione di Mercatore con una mappa che rappresenti accuratamente la dimensione dell’Africa. La proposta, presentata dal Togo e sostenuta dall’Unione Africana, ha ottenuto il voto favorevole di 164 Paesi, tra cui Francia e Regno Unito. Gli Stati Uniti sono stati l’unico Paese a votare contro, mentre sei nazioni si sono astenute. La risoluzione non è vincolante, ma avrà un impatto globale: istituzioni, scuole, organizzazioni internazionali e governi saranno incoraggiati a sostituire la proiezione di Mercatore, in uso dal XVI secolo, con mappe più fedeli alla realtà.
La proiezione di Mercatore, creata nel 1569 dal cartografo fiammingo Gerardus Mercator, era pensata per la navigazione europea. Per compensare la curvatura terrestre, ingrandisce le aree vicine ai poli e rimpicciolisce quelle equatoriali. Il risultato: Africa appare simile alla Groenlandia, pur essendo 14 volte più grande. Nel 2018, un gruppo di cartografi ha proposto la Equal Earth projection, una mappa a “superficie equivalente” che restituisce proporzioni realistiche. L’Unione Africana l’ha adottata ufficialmente nel febbraio 2026, definendola “una rappresentazione più veritiera delle dimensioni dei continenti, in particolare dell’Africa”.
La campagna globale #CorrectTheMap ha sostenuto la risoluzione ONU, ricordando che “si potrebbero far entrare Stati Uniti, Cina, India, Giappone, Messico e gran parte dell’Europa dentro l’Africa, e avanzerebbe spazio”. Gli Stati Uniti hanno criticato la decisione. La rappresentante Yaryna Ferencevych ha definito la risoluzione “una derisione del lavoro dell’Assemblea Generale”, accusando i promotori di concentrarsi su questioni simboliche anziché sui problemi globali di pace e sicurezza.






Da quando la carta di Mercatore esiste, solo un pazzo avrebbe potuto usarla per valutare le dimensioni dei continenti, non era questo il suo fine. Oggi serve anche in meteorologia, dove contano gli angoli tra i venti e non la gloria di abitare un grande continente. La votazione e’ una sciocchezza propagandistica.
Io sono convinto che l’ONU farebbe molto meglio ad occuparsi dei governi dell’Africa piuttosto che delle dimensioni della sua “mappa”. In Africa ci sono Stati con governi assurdi per non dire criminali i cui danni si ripercuotono sul mondo intero e in particolare in Europa, i migliaio (forse milioni) di persone che fuggono da quel Continente ne da una misura conreta che l’ONU pare non percepire. Non sarebbe meglio portare sviluppo e democrazia in quesi Paesi invece di spendere miliardi per contrastrare l’immigrazione irregolare.